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Rateizzazione saldo IVA 2013 con foglio Excel - Aggiornamento 2016

rateizzazione iva 2013Il 17 Marzo 2014 è l’ultimo giorno utile, per chi presenta la Dichiarazione Iva in forma Autonoma, per effettuare il versamento dell’Iva dovuta a saldo 2013 senza alcuna maggiorazione e sempre che la somma da versare sia superiore ad € 10,33 altrimenti nessun versamento va fatto.

 

Il pagamento, utilizzando il modello F24 on line, può essere effettuato:

Calcolo Acconto IVA 2013 con foglio Excel

keep calm and pay ivaPagare le imposte è un dovere di tutti i cittadini di uno Stato, ma pagare le imposte in Italia è un problema ed oggi è anche diventato un incubo farlo a causa delle poche certezze del sistema che dovrebbe rassicurare il cittadino onesto e rispettoso della legge, che a volte sbaglia pur non sapendolo o non volendolo fare.

A causa di queste incertezze Sembriamo tutti dilettanti allo sbaraglio in cerca di notorietà sia a livello politico sia a livello governativo ed a farne le spese è proprio il contribuente lasciato a se stesso nella fase decisionale dei comportamenti da assumere nei confronti del fisco e successivamente perseguitato se ha assunto posizioni errate non per colpe proprie, ma per la farraginosità del sistema e per un proliferare di norme non sempre comprensibili che lo regolamentano.
Scusate lo sfogo e passiamo all’ultima scadenza dell’anno 2013, da pagare tra Natale e Capodanno, e precisamente il pagamento dell’acconto Iva e lo sintetizziamo ponendoci delle domande:

COSA E’ L’ACCONTO IVA?

L’acconto Iva 2013 è un anticipo d’imposta sulle liquidazioni a debito che i contribuenti mensili e trimestrali dovranno effettuare applicando particolari sistemi di calcolo sulle liquidazioni del mese di dicembre 2013 e del trimestre ottobre/dicembre 2013.

Modello di comunicazione polivalente per il nuovo spesometro in Excel

spesometro 2013Sono passati 69 giorni dal 02/08/2013, data di pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, del Provvedimento Direttoriale 2013/94908 ed a soli 33 giorni dal 12 novembre 2013, data ultima della prima comunicazione telematica, ed a soli 42 giorni dal 21 novembre 2013, data ultima della seconda comunicazione telematica che l’Agenzia delle Entrate ha fatto seguire una bella, corposa e completa (con qualche dubbio ancora da chiarire) pubblicazione applicativa sul nuovo spesometro per l’anno 2012.

Secondo le aspettative di tutti gli addetti ai lavori un tale intervento oltre che gradito, per evitare interpretazioni attinte da un recente passato che si potevano trasformare in non corrette comunicazioni sanzionabili, è dai più giudicato tardivo e del che le voci di possibili proroghe in vista per le difficoltà di poter contenere il tutto in poche giorni prima dell’ordinaria scadenza di novembre.

IVA 22% The day after: Opinioni sull'aumento dell'IVA 2013

Il primo ottobre 2013 è venuta alla luce la nuova aliquota IVA del 22%, ne danno il triste annuncio il Governo italiano ed i partiti politici che lo sostengono e la Nazione tutta.aumento iva del 22%

Il parto è stato naturale ma le lacerazioni riportate dalla nostra economia sono profonde e difficili da rimarginare nel breve periodo.
Le conseguenze sulla popolazione già provata da un sistema fiscale iniquo si faranno sentire, ma a risentirne di più saranno i consumi che rallenteranno certamente i piccoli segnali di ripresa che cominciavano a germogliare.

Ed allora perché questa nascita, programmata dal D.L. n. 98/2011 dall’art. 40, comma 1-ter, è avvenuta nonostante nessuno la desiderasse? Certamente per la proverbiale inefficienza organizzativa delle risorse interne nazionali sbilanciate verso la spesa inutile.

Spesometro 2013: Modello ridotto con i quadri più ricorrenti FA - TA

spesometro 2013Sono passati ad oggi 43 giorni dal 02/08/2013, data di pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate del Provvedimento Direttoriale 2013/94908, ed a soli 56 giorni dal 02 novembre 2013, data ultima della prima comunicazione telematica, che l’Agenzia delle Entrate non abbia ancora fatto seguire una bella, corposa, completa ed esauriente circolare applicativa sul nuovo spesometro per l’anno 2012.

Secondo le aspettative di tutti gli addetti ai lavori un tale intervento sarebbe gradito per evitare interpretazioni, attinte da un recente passato, che si potrebbero trasformare in non corrette comunicazioni a rischio sanzioni.

Spesometro 2013: Comunicazione dati rilevanti IVA, prove tecniche di compilazione

Novembre 2013, mese di grande apprensione per i contribuenti Italiani infatti nel mese devono provvedere ai seguenti pagamenti:spesometro

16/11/2013

  • il pagamento dell’Iva del mese di Ottobre 2013 per i contribuenti mensili; 
  • il pagamento dell’Iva del 3° trimestre Luglio/Settembre 2013, (trimestrali);
  • il pagamento dell’ultima rata del saldo Iva 2012;
  • il pagamento dell’ultima rata di Unico 2013 per coloro che hanno optato per la rateizzazione dei pagamenti Irpef, Ires, Irap, Inps ed Addizionali;
  • il pagamento della 3^ rata del contributo fisso Inps 2013;

30/11/2013

  • il pagamento del 2°acconto Inps + il 2°acconto Irpef, Ires ed Irap ricalcolato al 100% per Irpef, ed Irap Persone Fisiche e Società di Persone ed al 101% per Ires ed Irap Persone giuridiche, a seguito della conversione del DL 76/2013 nella Legge 99/2013.

 Nello stesso mese oltre alla commemorazione dei defunti sono previste le seguenti scadenze:

il 12/11/2013

  • la trasmissione telematica dello Spesometro 2012 per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente;

il 21/11/2013

  • la trasmissione telematica dello Spesometro 2012 per gli altri contribuenti.

Ma non abbattiamoci e confortiamoci con lo Spesometro che è proprio l’argomento che vorrei commentare, sempre che ci sia qualcuno disposto a condividere le mie considerazioni.

Ricalcolo secondo acconto IRPEF, IRES ed IRAP 2013

Con ilDL 76 del 28 giugno 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie generale n. 150 del 28/06/2013 “viene chiesto ai Contribuenti Italiani, interessati dal provvedimento, un’ulteriore prova di pazienza, di sacrificio e di attaccamento ai colori sociali chiamandoli a finanziare, ancora una volta, lo Stato in difficoltà sulla strada del risanamento economico, che ancora una volta si permette, in barba allo Statuto del Contribuente a cambiare le regole in corso d’opera.

La richiesta, anzi l’obbligo, consiste nel richiedere a Noi tutti, registrati all’Anagrafe tributaria come Contribuenti, di privarsi, per i mesi che decorrono da Unico 2013 ad Unico 2014 della liquidità residua dell’anno 2013, che molti non possiedono e che devono procurarsela, sottraendola al sostegno finanziario della propria realtà economica e quindi complicando il percorso della normalità economica e facendo correre il rischio di non poter pagare le spettanze di dicembre ai lavoratori.

E’ un pò difficile fare digerire agli imprenditori, in attesa di incassare i crediti verso lo Stato, di rifinanziarlo e continuare a far finta di niente.

Ma a bando i commenti non certamente positivi del Popolo delle partite Iva, degli altri obbligati e rincarato dal rimprovero degli addetti ai lavori, confortiamoci con il risultato del sacrificio richiesto in quanto il finanziamento è destinato a bloccare fino al 1° di Ottobre del 2013 l’aumento di 1 punto dell’Iva già programmato e scongiurato dal provvedimento in esame.

ACE 2013 - Aiuto alla crescita economica - Calcolo ACE

Unico 2013 - Agevolazione alle imprese che ricorrono all'autofinanziamento attraverso la capitalizzazione degli utili e/o alla ricapitalizzazione mediante aumento del capitale di rischio.

Le Società per Azioni, le Società in Accomandita per Azioni, le Società a Responsabilità Limitata, le Società Cooperative, gli Enti Commerciali, le Società in Nome Collettivo, le Società in Accomandita Semplice, le Società Semplici in contabilità ordinaria, le Società non residenti ma con stabile organizzazione in Italia e le Imprese individuali in contabilità ordinaria sono considerate dal fisco virtuose e quindi destinate a godere dall'agevolazione prevista dal DL.06 dicembre 2011 n° 201 :

  • Se reinvestono i risultati positivi dei loro conti economici dal 31/12/2010 nella propria azienda, sottraendoli al consumo ed economizzandoli mediante la loro destinazione ad incremento del Capitale Netto tra le riserve disponibili;

  • Se apportano nuova liquidità, nelle forme previste dal c.c. mediante ricorso al finanziamento del capitale di rischio ed abbandonando o riducendo quello di indebitamento.

 

Società non operative 2013 - Test società di comodo

L’insieme di due o più persone che mettono insieme beni e servizi allo scopo di dividerne gli utili o di sopportarne le perdite definiscono una Società commerciale.

Essa acquista personalità giuridica o autonomia patrimoniale, a secondo del tipo di Società messa in essere, al momento dell’iscrizione al Registro delle Imprese e diventa operativa dal compimento del primo atto economico quindi dall’attivazione della gestione finanziaria, e da quella economico-patrimoniale avente il fine di produrre un risultato economico tendenzialmente positivo e non solo.

La stessa, secondo il codice civile, perde l’operatività all’atto della sua cancellazione dal Registro delle Imprese per avvenuta liquidazione volontaria o forzata.