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Ricalcolo secondo acconto IRPEF, IRES ed IRAP 2013

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Con ilDL 76 del 28 giugno 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie generale n. 150 del 28/06/2013 “viene chiesto ai Contribuenti Italiani, interessati dal provvedimento, un’ulteriore prova di pazienza, di sacrificio e di attaccamento ai colori sociali chiamandoli a finanziare, ancora una volta, lo Stato in difficoltà sulla strada del risanamento economico, che ancora una volta si permette, in barba allo Statuto del Contribuente a cambiare le regole in corso d’opera.

La richiesta, anzi l’obbligo, consiste nel richiedere a Noi tutti, registrati all’Anagrafe tributaria come Contribuenti, di privarsi, per i mesi che decorrono da Unico 2013 ad Unico 2014 della liquidità residua dell’anno 2013, che molti non possiedono e che devono procurarsela, sottraendola al sostegno finanziario della propria realtà economica e quindi complicando il percorso della normalità economica e facendo correre il rischio di non poter pagare le spettanze di dicembre ai lavoratori.

E’ un pò difficile fare digerire agli imprenditori, in attesa di incassare i crediti verso lo Stato, di rifinanziarlo e continuare a far finta di niente.

Ma a bando i commenti non certamente positivi del Popolo delle partite Iva, degli altri obbligati e rincarato dal rimprovero degli addetti ai lavori, confortiamoci con il risultato del sacrificio richiesto in quanto il finanziamento è destinato a bloccare fino al 1° di Ottobre del 2013 l’aumento di 1 punto dell’Iva già programmato e scongiurato dal provvedimento in esame.

 

Ma veniamo al provvedimento, ospitato per la sua emanazione dal Decreto Legge denominato “ Promozione sull’Occupazione Giovanile” e rubricato con il n° 76 del 28 giugno 2013 – al Titoli III - Articolo 21 - punti 18, 19, 20 e 21 che così recita:

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28-6-2013 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n.. 150

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013. n. 76. 

Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Im posta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

VISTI gli articoli 77 e 87 dlla Costituzione;

RITENUTA la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni volte a promuovere l'occupazione, in particolare giovanile, e la coesione sociale, al fine di favorire immediate opportunità di impiego, in considerazione della gravità della situazione occupazionale:

RITENUTA altresì la straordinaria necessita ed urgenza, considerata la particolare congiuntura economica, di adottare disposizioni in materia di IVA e altri interventi urgenti per ii sistema produttivo, nonché di adottare misure idonee a promuovere gli investimenti e ad assicurare ii rispetto degli impegni assunti in sede intenzionale e comunitaria;

VISTA la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 26 giugno 2013;

SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio del ministri, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per la coesione territoriale;

Ma vediamo in dettaglio cosa c’è da fare:

1) La prima cosa da fare è quella di accertarsi che gli acconti sono dovuti sia ai fini Irpef, ai fini Ires ed anche ai fini Irap.

 Per quest’ultima imposta occorre precisare che pur non essendo espressamente citata nel provvedimento sopra riportato in stralcio, ai sensi dell’art. 30, comma 3 del DL 446/97, il versamento in acconto dell’Irap deve essere effettuato secondo le stesse regole stabilite per le imposte sui redditi. Pertanto, salvo provvedimento diverso, l’acconto per l’anno 2013 è così determinato:

Per le Persone Fisiche , le Società di Persone e gli altri Enti di cui all’art 5 TUIR:

100% del rigo IR21 del modello dichiarativo Irap 2013 se superiore a € 52.00

Per le Società di Capitali e gli altri Enti non individuati dall’art. 5 del TIUR:

101% del rigo IR21 del modello dichiarativo Irap 2013 se superiore a € 52.00

  • Gli acconti Irpef sono dovuti se dal rigo RN33 DIFFERENZA del modello UnicoPF 2013 emerge un valore superiore ad € 52,00;

  • Gli acconti IRES sono dovuti se dal rigo RN17 IRES DOVUTA….del modello UnicoSC 2013 emerge UN VALORE superiore ad € 21,00;

2) Accertato l’obbligo al versamento:

  • Non preoccuparsi del 1° acconto, già versato o ancora da versare, in quanto il pagamento va effettuato con le regole precedenti e precisamente: IRPEF e IRAP corrispondente, se dovuta, 99%; IRES e IRAP corrispondente, se dovuta, 100%,

  • Per il 2° acconto ci si deve preoccupare di ricalcolarlo secondo le seguenti regole:

Per le Persone Fisiche , le Società di Persone e gli altri Enti di cui all’art 5 TUIR:

 IRPEF, se dovuta, 100% del rigo RN33 del modello dichiarativo UNICO PF 2013 meno il 1° acconto gia versato con modello F24 codice tributo 4033, entro il 17/06/2013 o in corso di versamento se rateizzato e versare la differenza con il modello F24 codice tributo 4034 nella sezione Erario entro il 02/dicembre/2013 in quanto il 30/11/2013 cade di sabato e quindi il versamento si sposta al primo giorno lavorativo non festivo;

 IRAP, se dovuta, 100% del rigo IR21 del modello dichiarativo IRAP 2013 meno il 1° acconto gia versato con modello F24 codice tributo 3812, entro il 17/06/2013 o in corso di versamento se rateizzato e versare la differenza con il modello F24 codice tributo 3813 nella sezione Regione entro il 02/dicembre/2013 in quanto il 30/11/2013 cade di sabato e quindi il versamento si sposta al primo giorno lavorativo non festivo

Per le Società di Capitali e gli altri Enti non individuati dall’art 5 del TUIR:

 IRES 101% del rigo RN17 del modello dichiarativo UNICO SC 2013 meno il 1° acconto gia versato con modello F24 codice tributo 2001, entro il 17/06/2013 o in corso di versamento se rateizzato e versare la differenza con il modello F24 codice tributo 2002 nella sezione Erario entro il 02/dicembre/2013 in quanto il 30/11/2013 cade di sabato e quindi il versamento si sposta al primo giorno lavorativo non festivo;

 IRAP 100% del rigo IR21 del modello dichiarativo IRAP 2013 meno il 1° acconto gia versato con modello F24 codice tributo 3812, entro il 17/06/2013 o in corso di versamento se rateizzato e versare la differenza con il modello F24 codice tributo 3813 nella sezione Regione entro il 02/dicembre/2013 in quanto il 30/11/2013 cade di sabato e quindi il versamento si sposta al primo giorno lavorativo non festivo.

ALLEGATO

L'utility da me creata, per stretto uso personale,“RICALCOLO 2° ACCONTO IRES”, è un foglio elettronico con le caselle da utilizzare commentate,per agevolare il passaggio dalle parole della norma ai numeri della dichiarazione, ed ottenendo la possibilità:

  • di stimare, se nell’anno 2013 per effetto di certezze documentali di potere abbassare il reddito prospettico futuro rispetto all’anno 2012 e per conseguenza versare un minore acconto rispetto a quello determinato con il metodo storico;

  • di ricalcolare sia l’IRES 2013 e gli acconti corrispondenti.

 

AGGIORNAMENTO 04/12/2013

Essendo variata la percentuale del 2° acconto IRES ed IRAP 2013, con scadenza di pagamento 10/12/2013, è stato aggiornato il file Excel con la percentuale corretta, in sostituzione al precedente pubblicato che ad oggi non può più essere utilizzato.



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