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Spesometro 2013: Comunicazione dati rilevanti IVA, prove tecniche di compilazione

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Novembre 2013, mese di grande apprensione per i contribuenti Italiani infatti nel mese devono provvedere ai seguenti pagamenti:spesometro

16/11/2013

  • il pagamento dell’Iva del mese di Ottobre 2013 per i contribuenti mensili; 
  • il pagamento dell’Iva del 3° trimestre Luglio/Settembre 2013, (trimestrali);
  • il pagamento dell’ultima rata del saldo Iva 2012;
  • il pagamento dell’ultima rata di Unico 2013 per coloro che hanno optato per la rateizzazione dei pagamenti Irpef, Ires, Irap, Inps ed Addizionali;
  • il pagamento della 3^ rata del contributo fisso Inps 2013;

30/11/2013

  • il pagamento del 2°acconto Inps + il 2°acconto Irpef, Ires ed Irap ricalcolato al 100% per Irpef, ed Irap Persone Fisiche e Società di Persone ed al 101% per Ires ed Irap Persone giuridiche, a seguito della conversione del DL 76/2013 nella Legge 99/2013.

 Nello stesso mese oltre alla commemorazione dei defunti sono previste le seguenti scadenze:

il 12/11/2013

  • la trasmissione telematica dello Spesometro 2012 per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente;

il 21/11/2013

  • la trasmissione telematica dello Spesometro 2012 per gli altri contribuenti.

Ma non abbattiamoci e confortiamoci con lo Spesometro che è proprio l’argomento che vorrei commentare, sempre che ci sia qualcuno disposto a condividere le mie considerazioni.

L’Agenzia delle Entrate è sempre alla ricerca di dati per scovare il suo principale nemico: l’evasore cercando di scovarlo nel suo habitat naturale preparandogli delle trappole, nella speranza che abbocchi e si consegni da solo al fisco.

Per effettuare tale strategia ha messo a punto nuovi strumenti di indagine, di raccolta, di confronto ed analisi di dati, già a noi tutti noti che portano il nome di Redditest, Anagrafe dei c/c bancari e in ultimo lo Spesometro, utile alla ricostituzione del reddito del contribuente in quel più ampio strumento di accertamento denominato redditometro.

Infatti il fisco per trarre indizi di evasioni:

  • con lo Spesometro metterà a confronto le spese effettuate dal contribuente ed reddito dichiarato dallo stesso;
  • con il Redditometro invece confronterà il reddito presunto del contribuente (spese effettuate e consistenze patrimoniali) ed il reddito dichiarato.

Lo Spesometro preoccupa più gli addetti ai lavori che i contribuenti obbligati alla comunicazione:

  • i primi, per le nuove procedure da mettere in essere, e fargli spazio fra le molteplici altre incombenze consolidate da assolvere ed anche per gli investimenti di studio necessari per adeguare il Software gestionale che consentirà la predisposizione dei dati secondo le specifiche tecniche richieste per l’invio delle nuove comunicazioni secondo il provvedimento del “Direttore dell’Agenzia delle Entrate , n° 2013/94908“ anche se l’amministrazione finanziaria ha messo a disposizione degli utenti un software gratuito per la sola trasmissione telematica e non per la gestione dei dati contabili che è tutt'altra cosa ed anche per ansia degli stessi di rispettare le nuove scadenze previste dal provvedimento;
  • i secondi, detti contribuenti ma giuridicamente imprenditori, in eterna crisi di liquidità, che si dibattono in mille problemi, e che per loro lo spesometro non è nient’altro che è un‘ulteriore angheria del fisco che farà lievitare la spesa del professionista incaricato per la predisposizione dei files telematici per la loro trasmissione, tanto quegli evasori che si vorrebbero far cadere nella trappola non abboccheranno mai in quanto il loro metodo è infallibile e a prova di trappole ed ad abboccare sarà sempre il pesce piccolo che si spinge oltre il dovuto.

Questo strumento anti evasione introdotto nel 2011 è stato ridisegnato con il Decreto Legge 16/2012, detto Decreto semplificazioni , convertito con la legge 26 aprile 2012, n. 44 e che in versione definitiva si presenta oggi come un elenco clienti e fornitori del passato aggiornato e perfezionato con l’aggiunta di ulteriori dati.

Ma, al bando i commenti personali ed entriamo in una veloce sintesi nel provvedimento Direttoriale n° 2013/94908 presentandolo in rapida successione ed a cui si rimanda per un’approfondita lettura, ponendoci le seguenti domande:

  • chi sono gli obbligati alla comunicazione ? 
  • chi sono esonerati dall’obbligo di comunicazione ?
  • cosa comunicare all’agenzia delle entrate ?
  • come va’ predisposta la comunicazione ?
  • cosa indicare nella comunicazione analitica ?
  • cosa indicare nella comunicazione per dati aggregati ?
  • come e quando va presentata la comunicazione ?

E cominciamo con le risposte...

CHI SONO GLI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE?

Sono obbligati alla comunicazione dei dati:

  • Tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini dell'imposta
  • Tutti i soggetti passivi IVA presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo.

CHI SONO ESONERATI DALL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE?

Sono esonerati dall’obbligo di comunicazione:

  • I soggetti che si avvalgono del regime dei minimi
  • Lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico solo in relazione alle operazioni effettuate e ricevute nell'ambito di attività istituzionali, mentre per quanto riguarda la propria sfera commerciale il provvedimento delle Entrate (n. 2013/94908 del 2 agosto 2013) porta a includere nel perimetro dei soggetti obbligati all’invio della comunicazione tutti i soggetti passivi, dunque anche gli enti pubblici in possesso di identificativo Iva, in quanto soggetti che pongono in essere operazioni attive rilevanti ai fini IVA. 
    Dunque, anche gli enti pubblici in possesso di partita IVA dovranno procedere a predisporre e inviare la comunicazione delle operazioni attive e passive effettuate relativamente alla propria sfera "commerciale" entro il prossimo 12 novembre 2013.

COSA COMUNICARE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE?

 Bisogna comunicare telematicamente all’ Agenzia delle Entrate:

  • le cessioni di beni e prestazioni di servizi, di qualsiasi importo, rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura;
  • le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, solo qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore a € 3.600,00 al lordo IVA;
  • operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiore a € 1.000,00 effettuate da soggetti che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato;

Da includere nello spesometro, sono anche:spesometro

  • Le cessioni gratuite oggetto di autofattura
  • Le fatture cointestate (da ognuno degli intestatari)
  • Le fatture ricevute dai contribuenti minimi
  • Le operazioni in applicazione del regime IVA del margine (se di importo non inferiore a Euro 3.600,00)
  • Le operazioni realizzate a mezzo di spedizioni internazionali, al netto degli importi esclusi
  • Le vendite per corrispondenza
  • I corrispettivi SNAI
  • I corrispettivi derivanti dalle singole giocate al lotto
  • I corrispettivi emessi dalle farmacie a fronte dell’incasso delle distinte riepilogative ASL
  • I beni in Leasing (per i soggetti utilizzatori); i prestatori del contratto di leasing trasmettono un loro specifico modello.

Mentre sono escluse dalla comunicazione le seguenti operazioni:

Importazioni ed esportazioni di cui all’art. 8 c. 1 lett. a) e b) del DPR 633/72

  • le operazioni relative alle cessioni di beni o alle prestazioni di servizi rese e ricevute nei confronti dei Paesi Black List;
  • le operazioni Intracomunitarie;
  • le operazioni effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA di importo non superiore a Euro 3.600,00;
  • le operazioni finanziarie esenti IVA di cui all’art.10 DPR 633/72;
  • le operazioni finanziarie tra operatori finanziari con finalità di regolamento contabile;
  • le operazioni finanziarie effettuate tra Assicurazioni;
  • le operazioni che formano già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria in forza di altre disposizioni di legge;
  • le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro (IVA inclusa) per le quali non esiste l’obbligo di emissione della fattura, ma il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito o di debito o prepagate Importante annotazione riguarda il pagamento delle operazioni da comunicare pagate con carta di credito. Le predette operazioni non sono da ricomprendere nello spesometro qualora effettuati da soggetti passivi IVA nei confronti di privati (extra UE o extra SEE) ed il cui pagamento sia avvenuto con strumenti emessi da operatori finanziari a loro volta assoggettati all’obbligo di Comunicazione di cui all’art.7 c.6 del DPR 605/73 (Circolare 24/2011). Permane l’obbligo per i pagamenti effettuati con carte di credito emesse da operatori finanziari non residenti e senza stabile organizzazione in Italia.

COME VA’ PREDISPOSTA LA COMUNICAZIONE?

La comunicazione può essere effettuata, mediante opzione barrando l’apposita casella del modello “SPESOMETRO”:

  • in forma analitica (cioè indicando separatamente ogni operazione resa o ricevuta);
  • in forma aggregata (cioè cumulando le operazione attive e le operazioni passive rese a ciascun soggetto e/o ricevute dallo stesso se obbligati alla comunicazione). Tale forma aggregata non è consentita per la comunicazione relativa a:
    • acquisti da operatori economici sammarinesi;
    • acquisti e cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli;
    • acquisti di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo.

COSA INDICARE NELLA COMUNICAZIONE ANALITICA?

I dati da comunicare per la comunicazione analitica sono:

  • anno di riferimento; 
  • la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente o prestatore e del cessionario o committente; 
  • per ciascuna fattura attiva, la data del documento, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti, nonché, per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse, la data di registrazione; 
  • per ciascuna fattura passiva, la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti e la data del documento.

Per gli operatori che si avvalgono della semplificazione delle scritture contabili di cui all’art, 6, commi 1 e 6, del decreto del Presidente della Repubblica 9 dicembre 1996, n. 695 (documento riepilogativo per fatture inferiori a € 300,00), i dati da indicare nel documento riepilogativo sono:

  • numero del documento;
  • ammontare complessivo imponibile delle operazioni;
  • ammontare complessivo dell’imposta; 
  • per ciascuna controparte e per ciascuna operazione l’importo della nota di variazione e dell’eventuale imposta afferente.

Per ciascuna controparte e per ciascuna operazione occorre indicare:

  • l’importo della nota di variazione e dell’eventuale imposta afferente

Per ciascuna cessione o prestazione relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura ed a operazioni in contanti legate al turismo, occorre indicare:
compilazione modello

  • anno di riferimento; 
  • codice fiscale del cessionario o committente.

Per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato, privi di codice fiscale, occorre indicare i dati di cui all'articolo 4, primo comma, lettere a) e b), del DPR 29/09/1973, n. 605 e i corrispettivi comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto.

Più precisamente con riferimento ai dati dell'Art.4:

  1. per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso, la residenza e, se diverso, anche il domicilio fiscale, l'attività esercitata, l'eventuale ditta;
  2. per soggetti diversi dalle persone fisiche, la natura giuridica, la denominazione, la ragione sociale o la ditta, la sede legale o, in mancanza, quella effettiva, il domicilio fiscale, l'attività esercitata. Per le società, associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica, devono essere inoltre indicati gli elementi di cui alla lettera a) per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza.

Nell'indicazione della residenza, della sede e del domicilio fiscale devono essere specificati la via e il numero civico.

Ai fini della comunicazione degli elementi informativi di cui ai punti precedenti, il soggetto obbligato deve fare riferimento al momento della registrazione ai sensi degli artt. 23, 24 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 ovvero, in mancanza, al momento di effettuazione delle operazioni, come stabilito dall'art. 6 del medesimo decreto.

COSA INDICARE NELLA COMUNICAZIONE PER DATI AGGREGATI?

Relativamente alle operazioni documentate da fattura, gli elementi informativi relativi alle operazioni attive e passive da comunicare in forma aggregata sono, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive:

  • la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale; 
  • il numero delle operazioni aggregate; 
  • l’importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti; 
  • l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA;
  • l’importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura; 
  • l’importo totale delle note di variazione; 
  • l’imposta totale sulle operazioni imponibili;
  • l’imposta totale relativa alle note di variazione. 
  • nell'individuazione degli elementi informativi da trasmettere, il soggetto obbligato deve fare riferimento alla data di emissione o ricezione del documento. b) codice fiscale del cessionario o committente.

COME E QUANDO  VA PRESENTATA LA COMUNICAZIONE?

La Comunicazione dei dati rilevanti IVA “spesometro” va fatta esclusivamente in via telematica,  così come stabilito dal provvedimento prot. 2013/94908 che ha altresì fissato definitivamente i termini per la sua presentazione.

I nuovi termini di presentazione  sono:spesometro scadenza novembre 2013

per le comunicazioni relative al 2012:

  • 12/novembre/2013 per i contribuenti che liquidano mensilmente l’Iva;
  • 21/novembre/2013 per tutti gli altri contribuenti;

per le comunicazioni relative al 2013:

  • 10/04/2014 per i contribuenti che liquidano mensilmente l’Iva;
  • 20/04/2014 per tutti gli altri contribuenti


per le comunicazioni relative agli anni successivi al 2013:

  • 10/04/2015 e successivi, per i contribuenti che liquidano mensilmente l’Iva;
  • 20/04/2015 e successivi , per tutti gli altri contribuenti.

Modalità di trasmissione dei dati

La comunicazione avviene in conformità del modello, allegato al provvedimento Direttore A.E., prot. 2013/94908 da compilare secondo le istruzioni fornite con lo stesso modello e con le specifiche modalità in esso contenute, utilizzano il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline) in relazione ai requisiti da posseduti. 

Il modello di cui al punto precedente è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico sul sito Internet: www.agenziaentrate.gov.it

 ALLEGATO

Per aiutarmi nel passaggio dalle parole della norma alla compilazione del modello predisposto dall’Agenzia con i dati contabili del contribuente ho elaborato, per stretto uso personale, una utility denominata “SPESOMETRO 2013 x anno 2012” utilizzando un foglio elettronico e riproducendo fedelmente il modello allegato al provvedimento Direttoriale 2013/94908 con commento delle caselle da utilizzare ed ottenendo la possibilità:

  • di individuare quali modelli ( da FA a TA) compilare in base alla situazione personale di ciascun contribuente;
  • di capire quali dati contabili selezionare e dove riportarli sul modello da compilare;
  • di utilizzare il modello da me predisposto, qualora non si utilizzasse un software che in automatico compilasse il modello, come base di raccolta dei dati da trasferire sul software gratuito fornito dall’Agenzia delle Entrate;
  • di eliminare i modelli che non si devono compilare o di aggiungerne altri se occorre compilarne di più;
  • e molteplici altri motivi di utilizzazione visto che rispetto al modello allegato al provvedimento 2013/94908 che è in pdf il modello qui allegato è editabile.

Il file allegato contiene i modelli:
FA – SA – BL – FE – FR – NE – NR – DF – FN – SE – TU – TA
ed è previsto 1 foglio per ciascun modello.

Se dovessero occorrere più fogli per ciascun modello utilizzare la funzione:
MODIFICA → SPOSTA E COPIA FOGLIO → CREA UNA COPIA

AGGIORNAMENTO 18/09/2013
Il foglio di calcolo Excel è stato aggiornato con maggiori commenti.

AGGIORNAMENTO 17/10/2013
Il foglio di calcolo Excel è stato sostituito e aggiornato con il modello di comunicazione polivalente in dowload di seguito. Per ulteriori approfondimenti andare alla pagina: Modello di comunicazione polivalente per il nuovo spesometro.

Buon lavoro



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LEGGI ANCHE: 

Modello di comunicazione polivalente per il nuovo spesometro del 17/10/2013

SPESOMETRO 2013: Modello Ridotto con Quadri più Ricorrenti FA - TA del 18/09/2013

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Commenti   

cerchia
#75 cerchia 2013-11-20 16:40
Citazione Giuseppetas:
Ciao a tutti,
ho una domanda da porre, ovvero, è obbligatorio tenere copia del modello in formato cartaceo?
Grazie

LA CONSERVAZIONE DEL MODELLO PUO' ESSERE FATTA IN SUPPORTO INFORMATICO, VEDI ITALIA OGGI DEL 20/11/2013, DOVE VENGONO RIPORTATE LE RISPOSTE DELLE ENTRATE ALLE FAQ SUL MODELLO POLIVALENTE.
BUON LAVORO
donatella
#74 donatella 2013-11-19 15:14
Citazione Giuseppetas:
Ciao a tutti,
ho una domanda da porre, ovvero, è obbligatorio tenere copia del modello in formato cartaceo?
Grazie


Io ho fatto un'estrazione della base dati in essere alla data di generazione del tracciato e l'ho masterizzata ad uso archivio, insieme alle stampe di controllo che avevo predisposto, al file NSP e all'esito positivo del software di controllo.
Dalla Riva Silvano
-1 #73 Dalla Riva Silvano 2013-11-19 15:06
Citazione Giuseppetas:
Ciao a tutti,
ho una domanda da porre, ovvero, è obbligatorio tenere copia del modello in formato cartaceo?
Grazie

Spero proprio di no !!!!!
Giuseppetas
-1 #72 Giuseppetas 2013-11-19 12:29
Ciao a tutti,
ho una domanda da porre, ovvero, è obbligatorio tenere copia del modello in formato cartaceo?
Grazie
donatella
-1 #71 donatella 2013-11-12 19:29
Perfetto grazie, in questo forum ho reperito le informazioni necessarie per continuare in questo percorso accidentato!!!! Come ho spiegato nel thread precedente, mi urgeva questa info per capire come integrare dei dati mancanti all'interno del tracciato realizzato da terzi...Ringraz io davvero vivamente!!!
donatella
-1 #70 donatella 2013-11-12 19:26
Di nuovo grazie per l'aiuto prezioso. In pratica, utilizzando un software gestionale proprietario, per la realizzazione del traccaito spesometro non me ne sono occupata personalmente, ma mi sono affidata a terzi..La procedura sviluppata fa acqua da un po' di parti, ma, testata la bontà del contenuto, ho provveduto a sistemare gli errore agendo direttamente sul file txt generato. Siccome sono rimaste fuore le vendite BL che il buon programmatore non ha considerato, pensavo di fare estrazione direttamente dal database e ricavare la stinga di testo da incollare nel tracciato, ma non capivo come gestire la lunghezza campi per formare la stringa di riga BL...ora dovrei avere informazioni necessarie per procedere..di nuovo grazie!!!
cerchia
#69 cerchia 2013-11-12 16:04
Citazione Dalla Riva Silvano:
Citazione donatella:
Una precisazione relativa alla mia richiesta precedente: essa nasce dal fatto che non so come posizionare la data di nascita nel quadro BL (in teoria BL001003[GGMMAAA]

La data nella forma GGMMAAAA va posizionata negli ultimi 8 caratteri di destra che seguono il BL001003

No so se le difficoltà si riferiscono al software che stai utilizzando o alla redazione di un software tuo da utilizzare per la trasmissione telematica ed allora ti allego uno stralcio delle specifiche tecniche a cui ti rimando:
2.5 La struttura dei dati
Campi posizionali
I campi posizionali, vale a dire i campi dei record di tipo “A”, “B”, “Z” e della prima parte dei record di tipo “C”, “D” ed “E”, possono assumere struttura numerica o alfanumerica secondo il formato indicato con una sigla nella corrispondente colonna “Formato” delle specifiche tecniche. La descrizione del formato, l’allineamento e la formattazione dei campi posizionali sono esplicitati nella tabella che segue
Sigla Formato: DT
Descrizione: Data
Formattazione: Zero
Allineamento:
Esempio di allineamento: ‘05051998’(form ato GGMMAAAA)
Buon lavoro
cerchia
#68 cerchia 2013-11-12 16:02
Citazione donatella:
Grazie mille, sei stato molto chiaro ed esaustivo, e mi hai tolto un bel pensiero!!! Quindi, il fatto che le vendite scontrinate debbano essere esposte in forma analitica non vale per il quadro BL: prendo le singole >=3600 e poi le aggrego, è corretto?? Io ne uscirò pazza da questo meccanismo perverso!!! Un'ultima cosa, credi che sia possibile fornirmi una riga di quadro BL di persona fisica che io possa seguire come esempio di compilazione?? Grazie ancora, e complimenti per i contenuti del blog.

Gentile Donatella se ho capito bene eccoti accontentata con l’esempio, ma devo fare una precisazione per quanto riguarda l’aggregazione degli scontrini, questa va fatta se gli scontrini emessi si riferiscono allo stesso soggetto mentre se i soggetti sono diversi vanno compilati tanti Quadri BL per quanti sono i soggetti Attratti dalla comunicazione.
Non ti agitare e Buon lavoro
Dalla Riva Silvano
+1 #67 Dalla Riva Silvano 2013-11-12 09:53
Citazione donatella:
Una precisazione relativa alla mia richiesta precedente: essa nasce dal fatto che non so come posizionare la data di nascita nel quadro BL (in teoria BL001003[GGMMAAA]

La data nella forma GGMMAAAA va posizionata negli ultimi 8 caratteri di destra che seguono il BL001003
donatella
-1 #66 donatella 2013-11-11 20:47
Una precisazione relativa alla mia richiesta precedente: essa nasce dal fatto che non so come posizionare la data di nascita nel quadro BL (in teoria BL001003[GGMMAA A]
donatella
#65 donatella 2013-11-11 16:25
Grazie mille, sei stato molto chiaro ed esaustivo, e mi hai tolto un bel pensiero!!! Quindi, il fatto che le vendite scontrinate debbano essere esposte in forma analitica non vale per il quadro BL: prendo le singole >=3600 e poi le aggrego, è corretto?? Io ne uscirò pazza da questo meccanismo perverso!!! Un'ultima cosa, credi che sia possibile fornirmi una riga di quadro BL di persona fisica che io possa seguire come esempio di compilazione?? Grazie ancora, e complimenti per i contenuti del blog.
cerchia
-1 #64 cerchia 2013-11-11 08:37
Citazione donatella:
Aiuto!! Chiedo gentilmente se qualcuno mi può dare una mano...il punto cruciale è che nell'azienda in cui lavoro ho questa casistica: oltre a vendite "classiche" con fattura (FA - nessun problema) - devo dichiarare vendite da negozio (scontrino) avvenute sia nei confronti di soggetti residenti (di cui possiedo nome cognome data di nascita), sia nei confronti di soggetti non residenti (di cui possiedo nome, cognome, data di nascita e stato estero) ..Ora non capisco: i non residenti in che quadro vanno? Essendo vendite con scontrino dovrebbero andare in SA col criterio selettivo del limite di 3600 euro, ma essendo non residenti dovrebbero andare in BL ... In definitiva, dove li metto????? Grazie infinite a chi vorrà rispondermi!

Cara Donatella secondo il mio personalissimo convincimento le vendite con scontrino a soggetti non residenti vanno segnalate sul quadro BL del modello Polivalente, sempre che ciascun scontrino sia d'importo uguale o superiore ad € 3.600,00, .
Questo anche perchè nel quadro SA non esistono i campi per accogliere tali dati; ed anche perche le istruzioni avvalorano tale comportamento. Infatti

" Nel quadro BL è possibile comunicare tre tipologie di operazioni; va innanzitutto pertanto specificato, barrando l’apposita casella, se si tratta di:
• Operazioni con paesi con fiscalità privilegiata (black-list)
Operazioni con soggetti non residenti in forma aggregata
• Acquisti di servizi da non residenti in forma aggregata
La selezione delle caselle 3 e 4 del rigo BL002 è ammessa solo se si è preventivamente optato, nel frontespizio, per la comunicazione in forma aggregata delle relative operazioni.
Per la comunicazione delle operazioni effettuate con controparti residenti in Paesi della c.d. black list, nel vigore degli artt.
2 e 3 del DM 30/03/2010, va indicato, nel frontespizio, il periodo di riferimento.
In relazione a tale tipologia di operazioni sono da indicare le seguenti informazioni:
– Cognome, Nome, Data di nascita, Comune e Stato estero di nascita della controparte persona fisica. La Provincia estera di nascita è rappresentata dalla sigla ‘EE’
– Denominazione, città estera della sede legale, Stato e indirizzo estero della sede legale per la controparte persona giuridica
– il Codice identificativo IVA della controparte non è obbligatorio
Con riferimento alle operazioni attive e, in sequenza, alle operazioni passive, distinte in cessioni di beni e prestazioni di servizi,
• l’importo e l’imposta complessivi delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti
• l’importo complessivo delle operazioni non soggette ad IVA
• l’importo e l’imposta complessivi delle note di variazione
Per la comunicazione delle operazioni con soggetti non residenti e per gli Acquisti di servizi da non residenti in forma aggregata,
occorre comunicare le stesse informazioni anagrafiche previste nella parte superiore del quadro.
Per le operazioni di noleggio e leasing effettuate nei confronti di soggetti non residenti non è prevista la esposizione in forma
aggregata.
QUADRO BL
- Operazioni con paesi con fiscalità privilegiata (è obbligatorio compilare le sezioni BL001, BL002 e almeno un campo delle sezioni BL003, BL004, BL005, BL006, BL007, BL008)
- Operazioni con soggetti non residenti (è obbligatorio compilare le sezioni BL001, BL002 e almeno un campo delle sezioni BL003 e BL006)
- Acquisti di servizi da soggetti non residenti (è obbligatorio compilare le sezioni BL001, BL002 e almeno un campo della sezione BL006)
Spero esserti stato utile
BUON LAVORO
donatella
-1 #63 donatella 2013-11-09 17:40
Aiuto!! Chiedo gentilmente se qualcuno mi può dare una mano...il punto cruciale è che nell'azienda in cui lavoro ho questa casistica: oltre a vendite "classiche" con fattura (FA - nessun problema) - devo dichiarare vendite da negozio (scontrino) avvenute sia nei confronti di soggetti residenti (di cui possiedo nome cognome data di nascita), sia nei confronti di soggetti non residenti (di cui possiedo nome, cognome, data di nascita e stato estero) ..Ora non capisco: i non residenti in che quadro vanno? Essendo vendite con scontrino dovrebbero andare in SA col criterio selettivo del limite di 3600 euro, ma essendo non residenti dovrebbero andare in BL ... In definitiva, dove li metto????? Grazie infinite a chi vorrà rispondermi!
cerchia
#62 cerchia 2013-11-07 16:47
Citazione franco72:
Ma un c.d. ex-minimo che non ha l'obbligo di annotazione sui registri come fa ad indicare la data di registrazione nel quadro FR? (se indico solo la data del documento il software non va avanti, mentre nel quadro FE è sufficiente)

HAI PROPRIO RAGIONE in quanto le istruzioni al quadro FR dice espressamente che la data di registrazione è obbligatoria e giustamente il software da te utilizzato non ti fa andare avanti ed allora cosa fare in assenza di un'annotazione contabile della fattura sui libri IVA , in quanto contribuente ex minimo?
Io mi comporterei nel modo che segue:
NUMEREREI, IN ORDINE PROGRESSIVO DI RICEVIMENTO, TUTTE LE FATTURE RICEVUTE , ANNOTANDOVI ANCHE CON UN APPOSITO TIMBRETTO, FACILMENTE TROVABILE IN CARTOLERIA, CON LA DICITURA " RICEVUTA IL ............. E REGISTRATA IN PARI DATA" . COSI' FACENDO POSSO RIPORTARE SUL REDDITOMETRO QUADRO FR COME DATA DI REGISTRAZIONE LA DATA DI RICEVIMENTO.
TI RICORDO CHE QUESTO è IL MIO PERSONALISSIMO PENSIERO SU COME RISOLVEREI IL PROBLEMA, IN QUANTO NON VEDO ALTRE ALTERNATIVE IN ASSENZA DI UN INTERLOCUTORE UFFICIALE DISPOSTO A PRENDERE POSIZIONE
l'UNICA VERITA' IN QUESTA TUA VICENDA E' L'ERRORE DI AVERE PREVISTO PER GLI EX MINIMI UN OBBLIGO CHE FA A CAZZOTTI CON L'AGEVOLAZIONE PER QUESTA CATEGORIA DI CONTRIBUENTI, ESENTATI DALLA CONTABILIZZAZIO NE DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE, MA SOLAMENTE CON L'OBBLIGO DELLA CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE EMESSA E RICEVUTA.
BUON LAVORO.
franco72
+2 #61 franco72 2013-11-07 10:40
Ma un c.d. ex-minimo che non ha l'obbligo di annotazione sui registri come fa ad indicare la data di registrazione nel quadro FR? (se indico solo la data del documento il software non va avanti, mentre nel quadro FE è sufficiente)
cerchia
#60 cerchia 2013-11-07 10:01
Citazione Dalla Riva Silvano:
Citazione francesca digioia:
salve, volevo sapere voi come vi comportate con le fatture datate 2012 ma registrate a gennaio 2013 in quanto consegnate in ritardo e di conseguenza registrate in ritardo? vanno indicate nello spesometro di quale anno?

Io penso di avere interpretato le istruzioni nel senso che per le fatture passive vale la data di registrazione.
Non so se è corretto ma ci credo.

Dalle istruzioni al modello polivalente si evince che vale sempre la data della registrazione del documento in quanto se non fosse così si verrebbe a sconvolgere la regola fondamentale delle annotazioni contabili e cioè: che vanno annotate sui libri contabili le fatture in base alla cronologicità del loro ricevimento e non dalla data riportata sulla fattura; questa se mai servirebbe per annotare sul LIBRO GIORNALE 2012, la stessa , come FATTURA DA RICEVERE senza alcuna valenza ai fini IVA.
Questo è il mio pensiero e spero di essere stato utile.
Dalla Riva Silvano
#59 Dalla Riva Silvano 2013-11-05 15:38
Citazione francesca digioia:
salve, volevo sapere voi come vi comportate con le fatture datate 2012 ma registrate a gennaio 2013 in quanto consegnate in ritardo e di conseguenza registrate in ritardo? vanno indicate nello spesometro di quale anno?

Io penso di avere interpretato le istruzioni nel senso che per le fatture passive vale la data di registrazione.
Non so se è corretto ma ci credo.
francesca digioia
-1 #58 francesca digioia 2013-11-05 11:28
salve, volevo sapere voi come vi comportate con le fatture datate 2012 ma registrate a gennaio 2013 in quanto consegnate in ritardo e di conseguenza registrate in ritardo? vanno indicate nello spesometro di quale anno?
cerchia
#57 cerchia 2013-11-04 09:43
Citazione silvano dr:

A me sembra che queste istruzioni riguardino il soggetto che emette le fatture di noleggio e leasing mentre il soggetto passivo dovrebbe inserirle fra le normali fatture di acquisto ?????

Seconda una mia personalissima riflessione .....Ritengo di SI in quanto nel quadro FE (quadro per indicare le fatture emesse) è presente il campo FE001005 " Noleggio Leasing" per essere fleggato mentre nel quadro FR (quadro per indicare le fatture ricevute) tale campo non è previsto
Buon Lavoro e speriamo nella proroga
silvano dr
+1 #56 silvano dr 2013-10-30 09:22
Citazione cerchia:
Citazione silvano dr:
Nel caso di fatture di noleggio/leasing ricevute da chi usufruisce del servizio, e relative alle categorie A B C D E F devono essere evidenziate per categoria oppure no ??
Grazie se qualcuno mi illumina.

I quadri FA e SA prevedono il flag relativo alla eventuale presenza di operazioni di noleggio e leasing la cui comunicazione venga effettuata in alternativa a quella regolata dal provvedimento del 21 novembre 2011. In presenza di operazioni di noleggio o leasing la esposizione in forma aggregata è consentita :
– per le operazioni diverse da noleggio o leasing
– per le operazioni relative a contratti di noleggio o leasing, se relative alla stessa tipologia di bene noleggiato o locato.
In questo caso il campo “Noleggio Leasing”va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del
veicolo dato a noleggio:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili

Nel quadro FE ill campo ‘Noleggio’ è riservato alle operazioni attive derivanti da contratti di noleggio documentate da fattura, da comunicare ai sensi dell’articolo 7, dodicesimo comma, del d.P.R. n. 605/1973.
Tali operazioni possono essere comunicate con lo Spesometro in sostituzione del flusso previsto dal Provvedimento del 21 novembre 2011 .
Il campo va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del veicolo dato a noleggio, nel caso
di fattura con cui si noleggiano più beni, sarà indicata la lettera relativa al bene con il maggiore corrispettivo indicato in
fattura:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili
I quadri DF e FN prevedono inoltre il flag relativo alla eventuale presenza di operazioni di noleggio e leasing la cui comunicazione venga effettuata in alternativa a quella regolata dal provvedimento del 21 novembre 2011.
In questo caso il campo “Noleggio Leasing”va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del veicolo dato a noleggio:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili
Spero esserti stato utile. Buon Lavoro


A me sembra che queste istruzioni riguardino il soggetto che emette le fatture di noleggio e leasing mentre il soggetto passivo dovrebbe inserirle fra le normali fatture di acquisto ?????
cerchia
+1 #55 cerchia 2013-10-30 09:00
Citazione silvano dr:
Nel caso di fatture di noleggio/leasing ricevute da chi usufruisce del servizio, e relative alle categorie A B C D E F devono essere evidenziate per categoria oppure no ??
Grazie se qualcuno mi illumina.

I quadri FA e SA prevedono il flag relativo alla eventuale presenza di operazioni di noleggio e leasing la cui comunicazione venga effettuata in alternativa a quella regolata dal provvedimento del 21 novembre 2011. In presenza di operazioni di noleggio o leasing la esposizione in forma aggregata è consentita :
– per le operazioni diverse da noleggio o leasing
– per le operazioni relative a contratti di noleggio o leasing, se relative alla stessa tipologia di bene noleggiato o locato.
In questo caso il campo “Noleggio Leasing”va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del
veicolo dato a noleggio:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili

Nel quadro FE ill campo ‘Noleggio’ è riservato alle operazioni attive derivanti da contratti di noleggio documentate da fattura, da comunicare ai sensi dell’articolo 7, dodicesimo comma, del d.P.R. n. 605/1973.
Tali operazioni possono essere comunicate con lo Spesometro in sostituzione del flusso previsto dal Provvedimento del 21 novembre 2011 .
Il campo va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del veicolo dato a noleggio, nel caso
di fattura con cui si noleggiano più beni, sarà indicata la lettera relativa al bene con il maggiore corrispettivo indicato in
fattura:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili
I quadri DF e FN prevedono inoltre il flag relativo alla eventuale presenza di operazioni di noleggio e leasing la cui comunicazione venga effettuata in alternativa a quella regolata dal provvedimento del 21 novembre 2011.
In questo caso il campo “Noleggio Leasing”va valorizzato con una delle seguenti lettere, corrispondenti alla tipologia del veicolo dato a noleggio:
A = Autovettura B = Caravan C = Altri veicoli D = Unità da diporto E = Aeromobili
Spero esserti stato utile. Buon Lavoro
silvano dr
#54 silvano dr 2013-10-29 15:27
Nel caso di fatture di noleggio/leasin g ricevute da chi usufruisce del servizio, e relative alle categorie A B C D E F devono essere evidenziate per categoria oppure no ??
Grazie se qualcuno mi illumina.
cerchia
+1 #53 cerchia 2013-10-29 08:53
Citazione es 15:
buongiorno a tutti, ho un dubbio... le operazioni es. art 15 vanno inserite? ho trovato un articolo del sole 24 ore che dice di escluderle e un articolo del seac che dice di includerle... voi come vi comportate?
grazie


Il provvedimento di agosto e le istruzioni al modello confermano la lista delle operazioni da non inserire nello spesometro. Si tratta tra le altre anche delle operazioni non rilevanti ai fini Iva (escluse o fuori campo ai sensi degli articoli 2, 3, 5, e 15 della legge Iva)
es 15
#52 es 15 2013-10-28 11:57
buongiorno a tutti, ho un dubbio... le operazioni es. art 15 vanno inserite? ho trovato un articolo del sole 24 ore che dice di escluderle e un articolo del seac che dice di includerle... voi come vi comportate?
grazie
giovanni_a
+1 #51 giovanni_a 2013-10-28 07:43
Software AgE per la compilazione dello spesometro:http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/comunicaredati/operazioni+rilevanti+fini+iva/compilazione+e+invio/software+spesometro/indice+sw+spesometro#software

non vedo però il programma per il controllo di files prodotti da programmi "esterni"
cerchia
+1 #50 cerchia 2013-10-26 08:14
Citazione Silvana:
Buongiorno, sto analizzando il tracciato per la predisposizione della comunicazione e ho un dubbio riguardante le note di variazione con soggetti non residenti; per i soggetti residenti infatti esistono dei quadri specifici mentre per i soggetti non residenti e per gli acquisti da soggetti non residenti tali quadri non ci sono. Una possibile soluzione è quella di utilizzare i riquadri FN e SE sia per le fatture che per le note di variazione (indicando eventualmente i valori in negativo per le note di credito).
Cosa ne pensate?
Grazie e buon lavoro

Gentile Silvana secondo me le note di variazione non sono esposte nei moduli FN e SE in quanto si compensano in diminuzione sia con l'imponibile sia con l'imposta delle fatture a cui si riferiscono e quindi non trovano posizione autonoma come avviene nel modulo BL.
Non è possibile uscire dalle specifiche tecniche per la trasmissione telematica in quanto il sistema non accetterebbe il tracciato che dovesse contenere valori negativi quindi quanto da Lei suggerito non è accettabile
Buon lavoro
cerchia
+1 #49 cerchia 2013-10-26 08:12
Citazione Filippo A.:
Buongiorno,

L'articolo è utilissimo, ma mi rimangono ancora dei dubbi.

Va fatta una comunicazione per le operazioni con soggetti di nazioni Black Listi e San Marino e una per tutte le altre operazioni?

Perchè c'è da indicare oltre all'anno di riferimento, per le operazioni BL e San Marino il mese e/o trimestre.

Per quello che ho capito dalla domanda secondo me, la risposta potrebbe essere la seguente:
Con le istruzioni ministeriali relative AL MODELLO POLIVALENTE l'Agenzia delle Entrate prevede una sostituzione graduale del vecchio modello per la comunicazione periodica
delle operaazioni black list, con il nuovo modello polivalente.
L'Agenzia delle Entrate, infatti a fatto sapere che gli operatori potranno continuare ad usare, in alternativa alla nuova modulistica polivalente, il vecchio modello approvato con il provvedimento del 28/05/2010 per comunicare le operazioni effettuate fino al 31/12/2013.
Quindi , secondo me, la prima data utile per la comunicazione obbligatoria con il modello polivalente è il 28/02/2014, per gli operatori mensili , ( operazioni registrate fino al 31/01/2014); ed il 30/04/2014 per gli operatori trimestrali , ( per le operazioni del primo trimestre 2014)
Spero essere stato utile.
Buon lavoro
Filippo A.
#48 Filippo A. 2013-10-24 10:01
Buongiorno,

L'articolo è utilissimo, ma mi rimangono ancora dei dubbi.

Va fatta una comunicazione per le operazioni con soggetti di nazioni Black Listi e San Marino e una per tutte le altre operazioni?

Perchè c'è da indicare oltre all'anno di riferimento, per le operazioni BL e San Marino il mese e/o trimestre.
Silvana
#47 Silvana 2013-10-24 09:28
Buongiorno, sto analizzando il tracciato per la predisposizione della comunicazione e ho un dubbio riguardante le note di variazione con soggetti non residenti; per i soggetti residenti infatti esistono dei quadri specifici mentre per i soggetti non residenti e per gli acquisti da soggetti non residenti tali quadri non ci sono. Una possibile soluzione è quella di utilizzare i riquadri FN e SE sia per le fatture che per le note di variazione (indicando eventualmente i valori in negativo per le note di credito).
Cosa ne pensate?
Grazie e buon lavoro
Erika
#46 Erika 2013-10-21 14:40
Buonasera, vi chiedo cortesemente se qualcuno è riuscito a testare i file da inviare alle dogane e, se si, dove posso trovare tali programmi (ad esempio Entratel non ha ancora rilasciato il programma di controllo). Grazie.
giovanni_a
+1 #45 giovanni_a 2013-10-21 09:00
Citazione cerchia:
Citazione giovanni_a:
Salve a tutti
Relativamente ai quadri FN (operazioni con soggetti non residenti) e SE (Acquisti di servizi da non residenti e Acqu. da San Marino) potreste fare degli esempi pratici per capire quando si verificano questi casi ?
il primo si tratta di fatture emesse con IVA a soggetti esteri privi di cod,fiscale/partita Iva ?
il secondo quando si verifica ? come posso avere una fattura di acquisto con Iva da non residenti ?
Scusate se la domanda è banale ..
Grazie in anticipo

Gentile Giovanni a
La sua domanda non è banale e per poter dare una risposta esauriente occorrerebbe scrivere molto e qui proprio di spazio ne abbiamo poco
...................
Buona lettura

Grazie 1000 per la risposta; qualcosa in più sono riuscito a capire (devo dire che la risposta è sicuramene completa, ma sono io che ho grosse lacune in materia); a questo punto vorrei eventualmente la conferma che i quadri "FN" e "SE" vanno compilati in fase di "stesura" spesometro2013 che è in scadenza il 12-11-2013 in quanto per esempio (se ho ben capito), il quadro "BL" (Black list) alla scadenza del 12-11-2013 non va compilato.
Grazie in anticipo
cerchia
+1 #44 cerchia 2013-10-21 08:14
Citazione giovanni_a:
Salve a tutti
Relativamente ai quadri FN (operazioni con soggetti non residenti) e SE (Acquisti di servizi da non residenti e Acqu. da San Marino) potreste fare degli esempi pratici per capire quando si verificano questi casi ?
il primo si tratta di fatture emesse con IVA a soggetti esteri privi di cod,fiscale/partita Iva ?
il secondo quando si verifica ? come posso avere una fattura di acquisto con Iva da non residenti ?
Scusate se la domanda è banale ..
Grazie in anticipo

Gentile Giovanni a
La sua domanda non è banale e per poter dare una risposta esauriente occorrerebbe scrivere molto e qui proprio di spazio ne abbiamo poco.
Ma avendo forse capito lo spirito della sua domanda cercherò di rispondere sinteticamente.
LA REPUBBLICA DI SAN MARINO non fa parte del territorio comunitario, come definito dall’art. 7, c. 1, lett. b), DPR 633/1972. Pertanto nelle cessioni di beni e prestazioni di servizi poste in essere con soggetti sammarinesi (operatori economici o privati consumatori) vanno osservate le stesse regole applicabili alle operazioni con Stati extracomunitari
“……. a seguito di una cessione di beni, senza addebito dell'Iva in fattura, da parte di un fornitore sammarinese a favore di un operatore economico nazionale, quest'ultimo deve integrare con l'imposta dovuta la fattura ricevuta e provvedere alla sua annotazione sia sul registro delle fatture emesse sia sul registro delle fatture ricevute. Doveva, prima dell’emanazione del modello polivalente dello spesometro 2013, comunicare in modalità cartacea le avvenute annotazioni entro 5 giorni (C.M. n. 30/510542 del 20 aprile 1973) all'ufficio delle Entrate territorialment e competente, indicando i numeri progressivi annuali “
Invece, le prestazioni “generiche” ricevute da operatori sammarinesi sono territorialment e rilevanti nel territorio dello Stato e quindi il committente nazionale è tenuto ad assoggettare a IVA la prestazione con emissione di autofattura ex art. 17, c. 2, DPR 633/1972
Con l’emanazione del “ Modello di Comunicazione Polivalente” gli operatori economici italiani che effettuano acquisti da operatori economici con sede a San Marino potranno comunicare le avvenute registrazioni degli acquisti direttamente online utilizzando il modello SE previsto per le operazioni rilevanti Iva (Spesometro 2013).
SONO SOGGETTI NON RESIDENTI coloro che non sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti per la maggior parte del periodo d’imposta, cioè per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili), e non hanno, nel territorio dello Stato italiano, né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (dimora abituale). Se manca anche una sola di queste condizioni i contribuenti interessati sono considerati residenti.
I non residenti che hanno prodotto redditi o possiedono beni in Italia sono tenuti a versare le imposte allo Stato italiano, salvo eccezioni previste da eventuali Convenzioni per evitare le doppie imposizioni stipulate tra lo Stato italiano e quello di residenza
Tuttavia, si considerano residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999 (l’elenco dei Paesi è riportato nelle istruzioni di Unico 2013).
I cittadini che hanno trasferito la propria residenza in uno dei Paesi indicati in tale elenco, nel caso in cui siano effettivamente ivi residenti, devono essere pronti a fornire la prova del reale trasferimento all’estero, e quindi dimostrare che non hanno in Italia la dimora abituale oppure il complesso dei rapporti riguardanti gli affari e gli interessi (allargati, oltre che agli aspetti economici, a quelli familiari, sociali e morali).
PER I SOGGETTI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO, PRIVI DI CODICE FISCALE:
occorre indicare i dati di cui all'articolo 4, primo comma, lettere a) e b), del DPR 29/09/1973, n. 605 ed i corrispettivi comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto.
Più precisamente I dati di cui all'articolo 4, primo comma, lettere a) e b), del DPR 29/09/1973, n. 605 sono:

a) per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso, la residenza e, se diverso, anche il domicilio fiscale, l'attività esercitata, l'eventuale ditta;

b) per soggetti diversi dalle persone fisiche, la natura giuridica, la denominazione, la ragione sociale o la ditta, la sede legale o, in mancanza, quella effettiva, il domicilio fiscale, l'attività esercitata. Per le società, associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica, devono essere inoltre indicati gli elementi di cui alla lettera a) per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza. Nell'indicazion e della residenza, della sede e del domicilio fiscale devono essere specificati la via e il numero civico.

Signor Giovanni quando si vuole sintetizzare qualcosa sfugge, quindi per essere più informato consulti sul sito dell’Agenzia delle Entrate la
Guida fiscale per i residenti all’estero
Buona lettura
cerchia
+1 #43 cerchia 2013-10-21 08:10
Citazione Rita:
Grazie per la risposta, quindi si può riassumere così: un record di tipo C contiene i quadri FA001, FA002 e FA003 con i relativi campi compilati, dunque ci sarà un record di tipo C ogni 3 clienti/fornitori.
Un altro dubbio:
Come vanno inseriti gli importi visto che nelle specifiche non danno alcuna indicazione ?
Per esempio il totale imponibile di Euro 12.345,67 come va inserito nel campo ?

Gentile Rita
Altro dubbio altro tentativo di risposta, da prendere con la dovuta cautela, in quanto è una mia personalissima
interpretazione e come tale non deve convincere nessuno:
Secondo me gli importi, secondo le istruzioni tecniche vanno inseriti secondo le seguenti specifiche:
FA001012 | Totale operazioni imponibili, non imponibili ed esenti| NP
FA001013 | Totale imposta | NP
FA001014 | Totale operazioni con IVA non esposta | NP
FA001015 | Totale note di variazione a credito per la controparte | NP
FA001016 | Totale imposta sulle note di variazione a credito | NP
Sigla Formato: NP
Descrizione: Campo numerico positivo
Allineamento: Destra con spazi non significativi a sinistra
Esempio di allineamento: ‘ 1234’
Buon lavoro
giovanni_a
#42 giovanni_a 2013-10-19 20:08
Salve a tutti
Relativamente ai quadri FN (operazioni con soggetti non residenti) e SE (Acquisti di servizi da non residenti e Acqu. da San Marino) potreste fare degli esempi pratici per capire quando si verificano questi casi ?
il primo si tratta di fatture emesse con IVA a soggetti esteri privi di cod,fiscale/par tita Iva ?
il secondo quando si verifica ? come posso avere una fattura di acquisto con Iva da non residenti ?
Scusate se la domanda è banale ..
Grazie in anticipo
Rita
#41 Rita 2013-10-19 09:45
Citazione cerchia:
Citazione Rita:
Salve a tutti,
scusate se la domanda può essere banale:
Nella compilazione del quadro FA, da quello che ho capito io, si devono inserire sia operazioni relative ai clienti che ai fornitori. Le prime vanno nella sezione relativa alle operazioni attive e le seconde vanno nella sezione delle operazioni passive (per esempio i 100 clienti da FA001 a FA100 ed i 30 fornitori da FA101 a FA130). E' corretta questa interpretazione ? Il dubbio mi è venuto perchè sul modello nel quadro FA parla di partita iva e codice fiscale del CLIENTE.

Gentile Rita i dubbi non sono mai banalità in quanto nascondono una verità poco chiara. Secondo me, ma chiunque può smentirmi, Lei ha ragione sul fatto che il quadro FA è destinato ad accogliere sia operazioni attive che operazioni passive, quindi sia operazioni con clienti che con fornitori.
Ha anche ragione sul fatto che nel modello Polivalente al quadro (FA001001 - FA001002), al quadro (FA002001 - FA002002), e al quadro (FA003001 - FA003002) si parla di Partita Iva e Codice fiscale Cliente, ma se leggiamo le istruzioni si parla invece per gli stessi campi non di clienti ma di CONTROPARTI quindi.......
Non mi trova invece d'accordo sulla numerazione dei quadri in quanto non si legge da nessuna parte che i quadri vanno rinumerati progressivamente e quindi i quadri possibili sono FA001 FA002 ed FA003 mentre i 100 clienti e i 30 fornitori vanno inseriti sempre in FA001, FA002 e FA003 ed in più moduli FA numerati in maniera progressiva e nei limiti contenuti nelle specifiche tecniche secondo a quanto da loro precisato occorre creare:
 …. tanti record di tipo “C” necessari a contenere i dati della comunicazione, ordinati per il campo “Progressivo modulo”;
Buon lavoro

Grazie per la risposta, quindi si può riassumere così: un record di tipo C contiene i quadri FA001, FA002 e FA003 con i relativi campi compilati, dunque ci sarà un record di tipo C ogni 3 clienti/fornitori.
Un altro dubbio:
Come vanno inseriti gli importi visto che nelle specifiche non danno alcuna indicazione ?
Per esempio il totale imponibile di Euro 12.345,67 come va inserito nel campo ?
cerchia
#40 cerchia 2013-10-19 08:11
Citazione GiuseppeIeppa:
Ho notato che non ha preso il collegamento. ci riprovo:

altrimenti cercando sul sito agenziaentrate.gov.it la frase:
Specifiche tecniche e istruzioni - Comunicazione Operazioni rilevanti ai fini Iva (dal 2012)

si trova subito: è il primo link.

Sono le specifiche giuste?

Giuseppe

Gentile Giuseppe ti invio in allegato quanto da te cercato e ti informo che ho pubblicato ieri sul nostro blog iil modello polivalente con annotate tutti i contenuti delle Istruzioni generali, con incluse quelle per la compilazione del modello polivalente, Le istruzioni per l'invio telematico e le specifiche tecniche ufficiali
Buona serata

Allegati:
http://www.infomart.it/allegati/Istruzioni-tecniche-per-il-tracciato.pdf
http://www.infomart.it/allegati/Specifiche_Comunicazione_Polivalente.xls
cerchia
#39 cerchia 2013-10-19 07:58
Citazione Rita:
Salve a tutti,
scusate se la domanda può essere banale:
Nella compilazione del quadro FA, da quello che ho capito io, si devono inserire sia operazioni relative ai clienti che ai fornitori. Le prime vanno nella sezione relativa alle operazioni attive e le seconde vanno nella sezione delle operazioni passive (per esempio i 100 clienti da FA001 a FA100 ed i 30 fornitori da FA101 a FA130). E' corretta questa interpretazione ? Il dubbio mi è venuto perchè sul modello nel quadro FA parla di partita iva e codice fiscale del CLIENTE.

Gentile Rita i dubbi non sono mai banalità in quanto nascondono una verità poco chiara. Secondo me, ma chiunque può smentirmi, Lei ha ragione sul fatto che il quadro FA è destinato ad accogliere sia operazioni attive che operazioni passive, quindi sia operazioni con clienti che con fornitori.
Ha anche ragione sul fatto che nel modello Polivalente al quadro (FA001001 - FA001002), al quadro (FA002001 - FA002002), e al quadro (FA003001 - FA003002) si parla di Partita Iva e Codice fiscale Cliente, ma se leggiamo le istruzioni si parla invece per gli stessi campi non di clienti ma di CONTROPARTI quindi.......
Non mi trova invece d'accordo sulla numerazione dei quadri in quanto non si legge da nessuna parte che i quadri vanno rinumerati progressivament e e quindi i quadri possibili sono FA001 FA002 ed FA003 mentre i 100 clienti e i 30 fornitori vanno inseriti sempre in FA001, FA002 e FA003 ed in più moduli FA numerati in maniera progressiva e nei limiti contenuti nelle specifiche tecniche secondo a quanto da loro precisato occorre creare:
 …. tanti record di tipo “C” necessari a contenere i dati della comunicazione, ordinati per il campo “Progressivo modulo”;
Buon lavoro
cerchia
#38 cerchia 2013-10-19 07:55
Citazione GiuseppeIeppa:
Salve,
credo di aver trovato un link molto utile:
agenziaentrate.gov.it/.../...
mi sembra che siano proprio le specifiche per compilare il file. Sbaglio?
Giuseppe

Gentile Giuseppe non sbaglia affatto in quanto il link da Lei trovato è la fonte dei nostri problemi ma anche la fonte che ci toglie la castagne dalde dalle mani quando fanno sul serio e ci spiegano chiaramente cosa fare.
La ringrazio per il suggerimento e buon lavoro
cerchia
#37 cerchia 2013-10-19 07:51
Citazione silvano dr:
Nel predisporre il file così come indicato nelle specifiche, mi sorgono dubbi sulla compilazione dei seguenti campi:
Tipo record “C”.
Il campo 7 identificativo produttore software è obbligatorio ? Se si nel caso in cui il software sia stato prodotto all’ interno o da persone fisiche esterne cosa indicare ?
I quadri “FA” “SA” “BL” devono comparire nello stesso record oppure possono essere messi in record “C” distinti ?
Nelle specifiche tecniche nel caso ad esempio del quadro “FA” il progressivo quadro si ferma allo 003 (FA003) quindi fino a tre controparti. Si può proseguire con la numerazione (Es. FA004… FA005… ecc.) oppure ripartire da FA001 oppure creare un nuovo record 'C'?
Quadro BL se da un soggetto non residente ci sono operazioni attive e passive (Acquisti di servizi) , occorre ripetere tutti i dati anagrafici (BL001)
Esempio x operazioni attive BL001-BL002003-BL003 x operazioni passive BL001-BL002004 BL003
O non piuttosto BL001 BL002003 BL003 BL002004-BL003 ?
Siete forti

Gentile Silvano La ringrazio per i complimenti e veniamo ai suoi interrogativi che faccio miei e che tenterò di rispondermi senza con questo convincere nessuno della mia tesi.
Per comodità ho numerato gli interrogativi ed in ordine di esposizione e ne sono risultati 4 quesiti:
1° - Campo 7 identificativo produttore software :
Campo: 7
Descrizione: Identificativo del produttore del software (codice fiscale)
Posizione: 74
Configurazione: Lunghezza: 16 / Formato: CF
Controlli bloccanti/ammes si/Valori: ....
Ritengo l’indicazione obbligatoria ed in ogni caso il produttore va identificato con il codice fiscale.
2° - Quadri “ FA”- “SA” -“BL”
“ 2.2 La sequenza dei record
La sequenza dei record all’interno del file deve rispettare le seguenti regole:
 presenza di un solo record di tipo “A”, posizionato come primo record del file; per ogni comunicazione ordinaria o sostitutiva, presenza nell’ordine:
 di un unico record di tipo “B”
 di tanti record di tipo “C” e/o “D” necessari a contenere i dati della comunicazione, ordinati per il campo “Progressivo modulo”;
 di un unico record “E” contenente i dati riepilogativi della comunicazione stessa; per ogni comunicazione di annullamento, presenza:
 di un unico record di tipo “B”
 presenza di un solo record di tipo “Z”, posizionato come ultimo record del file “
3° - Quadro “ FA”-
Non credo che possa condividersi la rinominazione progressiva dei quadri (FA004 – FA005 e così via) ma rifacendoci a quanto detto al punto 2 creare
 …. tanti record di tipo “C” e/o “D” necessari a contenere i dati della comunicazione, ordinati per il campo “Progressivo modulo”;
4° - Quadro “ BL”-
a) BL001 : SI;
b) BL001 BL002003 – BL003 BL002004-BL003: SI
Aggiungo: “Per la comunicazione delle operazioni con soggetti non residenti e per gli Acquisti di servizi da non residenti in forma aggregata, occorre comunicare le stesse informazioni anagrafiche previste nella parte superiore del quadro”
Silvano caro non fidarsi mai dalle informazioni che circolano su internet, inclusa la mia, ed allora riparta da questo mia regola di comportamento, verifichi la portata delle mie considerazioni, del tutto personali e si regoli in base alla sua esperienza e professionalità perché è con queste qualità individuali che ci si misura con i problemi.
Buon lavoro e Le segnalo un ulteriore mio lavoro sul “ modello polivalente” pubblicato sul blog il 17/10/2013
GiuseppeIeppa
#36 GiuseppeIeppa 2013-10-18 13:39
Ho notato che non ha preso il collegamento. ci riprovo:
gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/specifiche+tecniche/specifiche+tecniche+comunicazioni/comunicazioni+operazioni+iva+%28operazioni+dal+2012%29" rel="external nofollow" target="_blank">www.agenziaentrate. gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/specifiche+tecniche/specifiche+tecniche+comunicazioni/comunicazioni+operazioni+iva+%28operazioni+dal+2012%29

altrimenti cercando sul sito agenziaentrate. gov.it la frase:
Specifiche tecniche e istruzioni - Comunicazione Operazioni rilevanti ai fini Iva (dal 2012)

si trova subito: è il primo link.

Sono le specifiche giuste?

Giuseppe
Rita
#35 Rita 2013-10-18 12:19
Salve a tutti,
scusate se la domanda può essere banale:
Nella compilazione del quadro FA, da quello che ho capito io, si devono inserire sia operazioni relative ai clienti che ai fornitori. Le prime vanno nella sezione relativa alle operazioni attive e le seconde vanno nella sezione delle operazioni passive (per esempio i 100 clienti da FA001 a FA100 ed i 30 fornitori da FA101 a FA130). E' corretta questa interpretazione ? Il dubbio mi è venuto perchè sul modello nel quadro FA parla di partita iva e codice fiscale del CLIENTE.
GiuseppeIeppa
#34 GiuseppeIeppa 2013-10-18 10:15
Salve,
credo di aver trovato un link molto utile:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/specifiche+tecniche/specifiche+tecniche+comunicazioni/comunicazioni+operazioni+iva+%28operazioni+dal+2012%29

mi sembra che siano proprio le specifiche per compilare il file. Sbaglio?
Giuseppe
cerchia
#33 cerchia 2013-10-17 17:42
Citazione Lorenzo:

non era mia intenzione fornire soluzioni avventurose, ma semplicemente dare un aiuto. se si legge il documento di specifiche tecniche relativo al modello polivalente si vede come la descrizione della costruzione "fisica" del tracciato sia alquanto veloce e sommaria. Ma si capisce come la logica dei campi posizionali e non posizionali sia la stessa del 770. Siccome poco sotto vi erano domande di utenti che non sapevano come scrivere il tracciato a livello tecnico, ho fornito uno strumento in più. Non credo di deviare la discussione, basterebbe leggere entrambi i documenti per capire come la logica sia la medesima.
Visto che state per pubblicare un documento in merito lascio a voi l'onere di una spiegazione tecnica esaustiva.

Cordiali saluti

Caro Lorenzo La ringrazio della precisazione del tuo onestissimo intervento di aiuto agli amici del blog e ti prego di continuare a farlo e nello stesso momento La prego credere che la mia risposta generalista non voleva offendere nessuno e ne sminuire il suo intervento in quanto volevo solamente rimettere la palla al centro e ricominciare la nuova partita con lo spesometro 2013. Per quanto poi ti riferisci alla prossima mia pubblicazione, su cui a quanto sembra La sento già abbastanza critico ed un pò giustamente risentito, La informo che non mi sono assunto alcun onere nei confronti di nessuno e che il mio intervento è, e sarà sempre disinteressato in quando non devo vendere niente; e dato che per professione faccio il dottore commercialista i miei interventi non saranno mai di tecnica informatica ma di tecnica tributaria, di tecnica giuridica, di tecnica contabile e professionale.
Comunque mi aspetto un suo commento alla mia prossima pubblicazione ed anche un' eventuale, se lo ritieni opportuno, integrazione tecnica informatica a quanto da me pubblicato.
Cordiali saluti
silvano dr
+1 #32 silvano dr 2013-10-17 17:00
Nel predisporre il file così come indicato nelle specifiche, mi sorgono dubbi sulla compilazione dei seguenti campi:
Tipo record “C”.
Il campo 7 identificativo produttore software è obbligatorio ? Se si nel caso in cui il software sia stato prodotto all’ interno o da persone fisiche esterne cosa indicare ?
I quadri “FA” “SA” “BL” devono comparire nello stesso record oppure possono essere messi in record “C” distinti ?
Nelle specifiche tecniche nel caso ad esempio del quadro “FA” il progressivo quadro si ferma allo 003 (FA003) quindi fino a tre controparti. Si può proseguire con la numerazione (Es. FA004… FA005… ecc.) oppure ripartire da FA001 oppure creare un nuovo record 'C'?
Quadro BL se da un soggetto non residente ci sono operazioni attive e passive (Acquisti di servizi) , occorre ripetere tutti i dati anagrafici (BL001)
Esempio x operazioni attive BL001-BL002003- BL003 x operazioni passive BL001-BL002004 BL003
O non piuttosto BL001 BL002003 BL003 BL002004-BL003 ?
Siete forti
Lorenzo
+1 #31 Lorenzo 2013-10-17 09:38
Citazione mario cerchia:
Gentile Lorenzo non ci avventuriamo a soluzioni di assimilazione e ricominciamo d'accapo, facendocci guidare, questa volta, dalle nuove istruzioni tecniche
e dalle nuove specifiche pubblicate sul sito dell'Agenzia delle Entrate del 10-10-2013 dove sicuramente troverai le tue risposte.
Ti informo che gli stessi documenti pubblicati dall'A.E sono state da noi rielaborate in un'unico file contenente: il modello polivalente, le istruzioni e le
specifiche tecniche, che riteniamo utile per tutti gli operatori e che a breve sarà pubblicato.
Buon lavoro


non era mia intenzione fornire soluzioni avventurose, ma semplicemente dare un aiuto. se si legge il documento di specifiche tecniche relativo al modello polivalente si vede come la descrizione della costruzione "fisica" del tracciato sia alquanto veloce e sommaria. Ma si capisce come la logica dei campi posizionali e non posizionali sia la stessa del 770. Siccome poco sotto vi erano domande di utenti che non sapevano come scrivere il tracciato a livello tecnico, ho fornito uno strumento in più. Non credo di deviare la discussione, basterebbe leggere entrambi i documenti per capire come la logica sia la medesima.
Visto che state per pubblicare un documento in merito lascio a voi l'onere di una spiegazione tecnica esaustiva.

Cordiali saluti
mario cerchia
#30 mario cerchia 2013-10-17 07:40
Citazione Franco Negro:
Per chi non lo sapesse ancora, sono usciti i chiarimenti dell'AE.
Il link per scaricare i tracciati aggiornati e le spiegazioni


Caro Franco ti ringrazio della notizia e ne aggiungo una nostra:
Anche noi abbiamo festeggiato l'evento e ci siamo permessi di elaborare un nuovo file contenente una novità assoluta che riteniamo utile a tutti.
A presto e sempre buon lavoro
mario cerchia
#29 mario cerchia 2013-10-17 07:38
Citazione Lorenzo:
per quanto riguarda la gestione dei campi non posizionali sul tracciato conviene seguire le spiegazioni date per il 770
nello specifico viene detto:
il primo ed il secondo carattere individuano il prospetto o la certificazione del
modello 770 Semplificato ad es: SV, ST, SX, SY, SS, AU ovvero, il primo
carattere individua la certificazione di lavoro dipendente ed il secondo ne
individua la sezione ad es: DA, DB, DC, DD;
o il terzo, il quarto ed il quinto carattere individuano il numero di rigo del
prospetto o della certificazione. Da notare che per i righi delle
certificazioni che possono essere ripetuti più volte, ad es. i punti da 401 a
510 della parte B della certificazione di lavoro dipendente relativa alle
Indennità di Fine Rapporto è stata prevista la codifica XXX, dove XXX è
una variabile che vale da 1 a 999;
o il sesto, il settimo e l’ottavo carattere individuano il numero di colonna
all’interno del rigo.


se ne desume quindi che si debba sempre iniziare un campo con la sigla del campo: ad esempio
'SA004001RSSGNN60R30H501U'

se invece il codice fiscale fosse a 11 cifre sarebbe
'SA00400102876990587 '

quindi sempre codice campo di 8 cifre + 16 cifre del contenuto campo, allineate come richiesto

interessante la possibilità di ripetere un campo (ad esempio una ragione sociale troppo lunga) mettendo al posto della prima delle 16 cifre un + (tutto spiegato sul 770).

A questo punto presumo che le regole siano le medesime per lo spesometro.


Gentile Lorenzo non ci avventuriamo a soluzioni di assimilazione e ricominciamo d'accapo, facendocci guidare, questa volta, dalle nuove istruzioni tecniche
e dalle nuove specifiche pubblicate sul sito dell'Agenzia delle Entrate del 10-10-2013 dove sicuramente troverai le tue risposte.
Ti informo che gli stessi documenti pubblicati dall'A.E sono state da noi rielaborate in un'unico file contenente: il modello polivalente, le istruzioni e le
specifiche tecniche, che riteniamo utile per tutti gli operatori e che a breve sarà pubblicato.
Buon lavoro
giov
#28 giov 2013-10-16 16:28
scusate se la domanda è banale, ma non capisco se la parte relativa al quadro BL, va compilata contestualmente con i dati relativi allo spesometro (evidenziando solo i doc.ti dal 01-10.2013 e il prossimo anno dal ?? ) oppure tale quadro serve solo quando si comunicano i dati relativi alle black list e basta, dal momento che il modello è polivalente
Altra domanda: la casella "Noleggio/Leasi ng", è applicabile solo per fatture attive ? corretto?
Grazie e scusate per le eventuali banalità.
Franco Negro
+1 #27 Franco Negro 2013-10-16 15:17
Per chi non lo sapesse ancora, sono usciti i chiarimenti dell'AE.
Il link per scaricare i tracciati aggiornati e le spiegazioni:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/operazioni+rilevanti+fini+Iva/Modello+operazioni+iva/
Lorenzo
+1 #26 Lorenzo 2013-10-16 12:52
per quanto riguarda la gestione dei campi non posizionali sul tracciato conviene seguire le spiegazioni date per il 770

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Strumenti/Specifiche+tecniche/Specifiche+tecniche+dichiarazioni/Specifiche+tecniche+770+2013/770_2013_semplificato+Specifiche/specifiche+tecniche+770S+2013/Allegato+A+-+Specifiche+tecniche+per+la+trasmissione+telematica+Modello+770+2013+Semplificato_luglio.pdf

nello specifico viene detto:

il primo ed il secondo carattere individuano il prospetto o la certificazione del
modello 770 Semplificato ad es: SV, ST, SX, SY, SS, AU ovvero, il primo
carattere individua la certificazione di lavoro dipendente ed il secondo ne
individua la sezione ad es: DA, DB, DC, DD;
o il terzo, il quarto ed il quinto carattere individuano il numero di rigo del
prospetto o della certificazione. Da notare che per i righi delle
certificazioni che possono essere ripetuti più volte, ad es. i punti da 401 a
510 della parte B della certificazione di lavoro dipendente relativa alle
Indennità di Fine Rapporto è stata prevista la codifica XXX, dove XXX è
una variabile che vale da 1 a 999;
o il sesto, il settimo e l’ottavo carattere individuano il numero di colonna
all’interno del rigo.


se ne desume quindi che si debba sempre iniziare un campo con la sigla del campo: ad esempio
'SA004001RSSGNN60R30H501U'

se invece il codice fiscale fosse a 11 cifre sarebbe
'SA00400102876990587 '

quindi sempre codice campo di 8 cifre + 16 cifre del contenuto campo, allineate come richiesto

interessante la possibilità di ripetere un campo (ad esempio una ragione sociale troppo lunga) mettendo al posto della prima delle 16 cifre un + (tutto spiegato sul 770).

A questo punto presumo che le regole siano le medesime per lo spesometro.
AndreaB
#25 AndreaB 2013-10-14 14:04
Buongiorno, sono un programmatore e sto predisponendo il programma di creazione del file dello spesometro e Vi ringrazio perchè il Vostro aiuto a reso meno "fumoso" l'argomento...
Vi chiedo se lo spesometro dovrà gestire l'invio delle informazioni delle operazioni di società con sede in stati in black list successive all'invio dello spesometro o verrà utilizzato lo stesso metodo usato fino ad oggi...
Stessa domanda per gli acquisti con operatori con sede in San Marino... ed in tal caso il tracciato riguarderà solamente i quadri interessati.
ROSSANO BAGNAI
+3 #24 ROSSANO BAGNAI 2013-10-11 08:28
EGREGI SIGNORI, VENGO A DISTURBARVI PER AVERE SE POSSIBILE ALCUNI CHIARIMENTI RIGUARDANTI LA COMPILAZIONE DELLO SPESOMETRO 2012 AI FINI DELLA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI IN FORMA AGGREGATA. HO SCARICATO DAL VS. SITO IL SOFTWARE DELLA CUI GRATUITA’ RINGRAZIO. SE POTETE, VI PREGO CHIARIRMI I SEGUENTI ASPETTI:
- DOVENDO COMUNICARE CIRCA 150 POSIZIONI DI CLIENTI E CIRCA 100 POSIZIONI DI FORNITORI COME FACCIO PER REPLICARE PAGINE NUOVE DEL FOGLIO “FA” (DAL MOMENTO CHE OGNI PAGINA RIGUARDA MAX 3 POSIZIONI) ?
LA VERSIONE DI EXCELL DI CUI DISPONGO (EXCELL 2007) NON ESPONE LA FUNZIONE “MODIFICA, SPOSTA E COPIA FIOGLIO ECC..) RICOMPRENDENDOL A IN ALTRA FUNZIONE DEL SISTEMA CHE, PERO’ NON SONO IN GRADO DI RINTRACCIARE.
- LE NOTE DI VARIAZIONE DATATE 2012 E RELATIVE A FATTURE SEMPRE DEL 2012 DEBBONO ESSERE COMUNICATE NEL CAMPO SPECIFICO O POSSONO ESSERE COMPENSATE NEL TOTALE DATO AGGREGATO ?
- VANNO REGISTRATE ED IN QUALE CAMPO
. LE FATTURE SENZA IVA EMESSE A NOME DI ESPORTATORI ABITUALI CON DICHIARAZIONE DI INTENTO EX ART.8 DPR 633/72
. LE RICEVUTE, GLI SCONTRINI FISCALI E LESCHEDE MENSILI DEI CARBURANTI, TUTTE PARTITE ANCHE DI MODESTISSIMO IMPORTO (ES: CANCELLERIA MINUTA, POSTALI E RIFORNIMENTI DI CARBURANTE COMUNQUE INFERIORI CAD. AI 3000 EURO.
VI RINGRAZIO PER L’ASSISTENZA CHE POTRETE FORNIRMI E VI SALUTO CON MOLTA CORDIALITA’
ROSSANO BAGNAI
cerchia mario
+1 #23 cerchia mario 2013-10-11 08:21
Citazione Manuela:
Buongiorno, l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA da indicare nei dati aggregati in quale campo del quadro FA vanno? Grazie, Manuela

Gentile MANUELA
In effetti Ha proprio ragione nel segnalare l’incoerenza fra le Istruzioni, il Modello e le Specifiche tecniche dello Spesometro 2013 per l’anno 2012 di cui al Provvedimento Direttoriale 2013/94908 del 02/08/2013.
Infatti mettendo a confronto le Istruzioni, Modello e Specifiche tecniche si evince che qualcosa non funziona e quindi vanno apportate delle rettifiche al provvedimento, per rendere applicabile quanto emanato.
Per l’interrogativo da Lei posto si potrebbe facilmente intervenire :
- cancellando dalle istruzioni la seguente frase: “- l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA ( come fatto nello spesometro 2012 per l’anno 2011) e lasciare il resto così per come è stato emanato;
- lasciare le istruzioni per come sono state emanate ed inserire nel modulo FA quadri FA001…, FA002…, e FA003… due nuovi campi per ciascun quadro , rispettivamente uno per le operazioni attive ed uno per le operazioni passive, per accogliere l’importo aggregato delle operazioni fuori campo IVA.
- semplicemente dando precise istruzioni su quali dati inserire e dove inserirli in ogni modulo del modello da utilizzare, così per come viene fatto dalle istruzioni per le dichiarazioni fiscali “UNICO “
Per dimostrare la sopra citata incoerenza ho miscelato le istruzione ed il modulo FA ed è venuto fuori quanto segue:

Pagina 6 del provvedimento (tra parentesi i campi interessati del QUADRO “ FA”, da me aggiunti)

7 . Elementi da indicare nella comunicazione per dati aggregati
7.1 Relativamente alle operazioni documentate da fattura, gli elementi informativi relativi alle operazioni attive e passive da comunicare in forma aggregata sono, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive:
- la partita IVA (FA001001) o, in mancanza, il codice fiscale; (FA001002)
- il numero delle operazioni aggregate; (FA001003) (FA001004)
- l’importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti; (FA001006)
(FA001011)
- l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA; …………NON
PRESENTE SUL MODULO “ FA….”
- l’importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura; (FA001008) (FA001013)
- l’importo totale delle note di variazione; (FA001009) (FA001014)
- l’imposta totale sulle operazioni imponibili; (FA001007) (FA001012) (FA001010) (FA001015)
Comunque, mi scusi per l’articolazione della mia risposta, che non risolve il suo problema ma che da ragione alle sue intuizioni .Quindi non ci resta che pazientare ed aspettare i chiarimenti dell’A.E. e forse qualche proroga delle scadenze di novembre.
Buon lavoro
cerchia
+1 #22 cerchia 2013-10-10 07:28
Citazione Rita:

Anch'io ho lo stesso problema per esempio nel record di tipo C ho inserito FA001, FA002 e FA003 , ho riempito con blank e A finale fino a 1900.
Ho inserito così tanti record di tipo C con il progressivo incrementato.

Gentile RITA
Anche noi navighiamo senza radar e nel buio più profondo insieme ai nostri amici che ci hanno scritto e contattati, per essere confortati ed illuminati sulle problematiche tecniche riscontrate nel percorso informatico ad ostacoli predisposto dall'A.E.
.................................................... Comunque NON DISPERARE perchè qualsiasi tentativo ad oggi è inutile ed arbitrario ed allora armiamoci della dovuta pazienza ed aspettiamo da sudditi modello.
Buon lavoro
Rita
#21 Rita 2013-10-09 13:41
Citazione Franco Negro:
Buongiorno a tutti.
Complimenti per lo spazio dedicato all'argomento. Anche se condivido lo spirito di "aspettare che qualcuno ci illumini" purtroppo sto friggendo dato che devo preparare il flusso telematico per diversi Clienti, che hanno centinaia, se non migliaia si soggetti da inserire nello spesometro. E' impensabile caricarli manualmente sul foglio di excel. Quindi passo alla domanda: mentre il precedente tracciato aveva posizioni fisse, questo ha dei campi "non posizionali". Qualcuno sa come si inseriscono nel file? Devono essere preceduti dalla sigla del campo? E poi vanno affiancati fino al rimpimento del record (1900 bute)? E poi bisogna andare a capo con il solifo CF LF?
Grazie per l'attenzione.

Anch'io ho lo stesso problema per esempio nel record di tipo C ho inserito FA001, FA002 e FA003 , ho riempito con blank e A finale fino a 1900.
Ho inserito così tanti record di tipo C con il progressivo incrementato.
Manuela
#20 Manuela 2013-10-09 10:08
Buongiorno, l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA da indicare nei dati aggregati in quale campo del quadro FA vanno? Grazie, Manuela
cerchia
+1 #19 cerchia 2013-10-09 08:09
Citazione Franco Negro:
Buongiorno a tutti.
Complimenti per lo spazio dedicato all'argomento. Anche se condivido lo spirito di "aspettare che qualcuno ci illumini" purtroppo sto friggendo dato che devo preparare il flusso telematico per diversi Clienti, che hanno centinaia, se non migliaia si soggetti da inserire nello spesometro. E' impensabile caricarli manualmente sul foglio di excel. Quindi passo alla domanda: mentre il precedente tracciato aveva posizioni fisse, questo ha dei campi "non posizionali". Qualcuno sa come si inseriscono nel file? Devono essere preceduti dalla sigla del campo? E poi vanno affiancati fino al rimpimento del record (1900 bute)? E poi bisogna andare a capo con il solifo CF LF?
Grazie per l'attenzione.

Gentile Franco Negro, grazie per i complimenti ma purtroppo ad oggi nessuno può illuminarCi se non chi sovrintende al servizio tecnico predisposto dall'Agenzia delle Entrate per la trasmissione dello Spesometro.
Anche noi navighiamo senza radar e nel buio più profondo insieme a Tè ed ai nostri amici che ci hanno scritto e contattati, per essere confortati ed illuminati sulle problematiche tecniche riscontrate nel percorso informatico ad ostacoli predisposto dall'A.E.
Se avessimo avuto noi questo dono PER ILLUMINARE GLI AMICI l'avremmo già sfruttato per elaborare un tracciato telematico degno di essere utilizzato senza errori. Comunque NON DISPERARE perchè qualsiasi tentativo ad oggi è inutile ed arbitrario ed allora armiamocci della dovuta pazienza ed aspettiamo da sudditi modello
Buon lavoro
cerchia
+1 #18 cerchia 2013-10-09 08:07
Citazione GiuseppeIeppa:
Salve,
ma è uscita la circolare tecnica per capire come compilare il Record di tipo "D"?
É possibile che i vari FE00 siano uno per Riga, cioè che bisogna andare a capo ogni volta che va specificato un FE00 ?
Esempio:
FE00100100000000000
FE0010020
FE001005A
anche perchè i vari FE00 vengono etichettati come "Quadro riga colonna" e poi c'è la nota:
FE001 - (I controlli sono validi per i righi da 1 a 6).
Spero di essere stato chiaro !
Grazie in anticipo
Giuseppe


Gentile Giuseppe Ieppa

Chi ci legge pensa proprio che stiamo dando dei numeri per essere giocati a Lotto, ma in effetti non è così perchè Sei perfettamente riuscito a farci capire un'ulteriore problematica da chiarire, anzi sei andato ben oltre la chiarezza.
L'unica cosa certa che , ad oggi, posso dirti è che "nessuna circolare tecnica " è stata pubblicata per i Record di tipo " D " come pure per gli altri Record necessari per la trasmissione telematica dello Spesometro 2013, ma aspettiamo con trepidazione, per non fare le cose affrettate, non solo la circolare tecnica ma anche quella esplicativa che non ha niente a che fare con la trasmissione telematica.
Buon lavoro
cerchia
+1 #17 cerchia 2013-10-09 08:05
Citazione fernanda tramontina:
A tutt'oggi l'Agenzia Entrate non ha prodotto un modello per l'invio telematico dello Spesometro,non riesco a comunicare con l'Agenzia ne' ad avere risposte sapete qualcosa voi?
grazie e complimenti per il grande lavoro di informazione che date.

Gentile Fernanda Tramontina
Purtroppo ad oggi nessuna traccia esiste del promesso software per adempiere alla trasmissione telematica dei dati rilevanti Iva 2012, “ SPESOMETRO 2013 “ ma si spera quanto prima che questo possa essere messo a disposizione dei contribuenti obbligati alla trasmissione.
Sarà nostra cura, al verificarsi dell’evento, darne massima diffusione nel nostro blog.
Nel salutarLa e nel ringraziarLa per i complimenti Le auguro buon lavoro
Franco Negro
+1 #16 Franco Negro 2013-10-08 14:23
Buongiorno a tutti.
Complimenti per lo spazio dedicato all'argomento. Anche se condivido lo spirito di "aspettare che qualcuno ci illumini" purtroppo sto friggendo dato che devo preparare il flusso telematico per diversi Clienti, che hanno centinaia, se non migliaia si soggetti da inserire nello spesometro. E' impensabile caricarli manualmente sul foglio di excel. Quindi passo alla domanda: mentre il precedente tracciato aveva posizioni fisse, questo ha dei campi "non posizionali". Qualcuno sa come si inseriscono nel file? Devono essere preceduti dalla sigla del campo? E poi vanno affiancati fino al rimpimento del record (1900 bute)? E poi bisogna andare a capo con il solifo CF LF?
Grazie per l'attenzione.
GiuseppeIeppa
+1 #15 GiuseppeIeppa 2013-10-07 17:39
Salve,
ma è uscita la circolare tecnica per capire come compilare il Record di tipo "D"?
É possibile che i vari FE00 siano uno per Riga, cioè che bisogna andare a capo ogni volta che va specificato un FE00 ?
Esempio:
FE00100100000000000
FE0010020
FE001005A
anche perchè i vari FE00 vengono etichettati come "Quadro riga colonna" e poi c'è la nota:
FE001 - (I controlli sono validi per i righi da 1 a 6).
Spero di essere stato chiaro !
Grazie in anticipo
Giuseppe
fernanda tramontina
#14 fernanda tramontina 2013-10-06 16:57
A tutt'oggi l'Agenzia Entrate non ha prodotto un modello per l'invio telematico dello Spesometro,non riesco a comunicare con l'Agenzia ne' ad avere risposte sapete qualcosa voi?
grazie e complimenti per il grande lavoro di informazione che date.
DAVIDE  MARRO
#13 DAVIDE MARRO 2013-10-06 00:03
MANCA POCO PIU' DI UN MESE ALLA SCADENZA DELLO SPESOMETRO E L'AGENZA DELLE ENTRATE NON HA RILASCIATO ALCUN SOFTWARE DI COMPILAZIONE. NE SONO RIUSCITO A TROVARNE UNO DISPONIBILE SUL MERCATO. SAPREBBE INDICARMI QUALCHE PRODOTTO ECONOMICO E FUNZIONALE. IN ALTERNATIVA VOLENDOM USARE IL MODELLO IN EXCEL PREDISPOSTO DALL'AE E DAL LEI RIELABORATO IN CHE MODO VA PRODOTTO IL FILE TRASMISSIBILE? CORDIALMENTE
Marro D
cerchia
+1 #12 cerchia 2013-10-04 07:27
Citazione EnricoP:
Innanzi tutto complimenti per la sintesi della circolare ministeriale (in poche righe è più chiara che in tutte le 66 pagine del documento dell'Agenzia delle Entrate). Tuttavia, come già evidenziato dai post precedenti, la caranza di specifiche tecniche precise può rendere vano il lavoro di preparazione del file da trasmettere. Per esempio. Il modello del quadro FA prevede solo 3 P.IVA FA001 FA002 FA003, questo significa che per ogni record "C" è possibile indicarne solo 3 e quindi occorre creare tanti record C? Ma se il totale delle P.IVA da indicare non è multiplo di 3 le rimananti vanno indicate vuote o non vanno indicate? Questo ovviamente anche per gli altri quadri.
Inoltre non viene specificato se i valori vanno arrotondati all'Euro oppure no (con o senza virgola decimale), in che formato le date; se il valore collegato alla keyword es. FA00101 va attaccato o vanno lasciati spazi e quanti di questi spazi tra il valore e la keyvord successiva...
... Un casino!

Innanzitutto La ringrazio per i complimenti per avere apprezzato la mia rielaborazione, in chiave sintetica, delle 66 pagine del Provvedimento Direttoriale 2013/94908 del 2 agosto 2013.
Purtroppo ad oggi, non ho la risposta ai suoi interrogativi in quanto il Provvedimento Direttoriale, che ha fissato le modalità tecniche ed i termini relativi alla comunicazione all'Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA, è da restaurare nelle parti in cui difetta per palese discordanza fra istruzioni, modello e specifiche tecniche;
Il Provvedimento nato “ in una notte di mezz’estate “ al rientro dalla discoteca e dopo una lauta cena , sembra proprio nato dalla penna di tre soggetti diversi.
Il primo ha curato le istruzioni, il secondo il modello ed il terzo le specifiche tecniche dimenticandosi di provare il loro funzionamento.
Sarebbe stato più facile emanare direttamente il software gratuito promesso, dopo averlo testato, e non far venire così il mal di testa agli addetti ai lavori: professionisti, programmatori e contribuenti “ fai da te “
Allora cosa fare: fermarsi un momentino, resettare il cervello ed aspettare la “ correttiva nei termini” dell’Agenzia delle Entrate che secondo me non tarderà ad arrivare
Nel ringraziarLa per la segnalazione La saluto cordialmente
EnricoP
+1 #11 EnricoP 2013-10-03 13:30
Innanzi tutto complimenti per la sintesi della circolare ministeriale (in poche righe è più chiara che in tutte le 66 pagine del documento dell'Agenzia delle Entrate). Tuttavia, come già evidenziato dai post precedenti, la caranza di specifiche tecniche precise può rendere vano il lavoro di preparazione del file da trasmettere. Per esempio. Il modello del quadro FA prevede solo 3 P.IVA FA001 FA002 FA003, questo significa che per ogni record "C" è possibile indicarne solo 3 e quindi occorre creare tanti record C? Ma se il totale delle P.IVA da indicare non è multiplo di 3 le rimananti vanno indicate vuote o non vanno indicate? Questo ovviamente anche per gli altri quadri.
Inoltre non viene specificato se i valori vanno arrotondati all'Euro oppure no (con o senza virgola decimale), in che formato le date; se il valore collegato alla keyword es. FA00101 va attaccato o vanno lasciati spazi e quanti di questi spazi tra il valore e la keyvord successiva...
... Un casino!
cerchia
+2 #10 cerchia 2013-09-28 15:39
Citazione ALEKS:
Salve, un quesito al volo approfittando della sua cortesia e competenza. Nel quadro Operazioni con non residenti FN0001/2/3 si devono inserire solo acquisti, solo vendite o entrambe (come sembrebbe dalla parola 'Operazioni') ? E se entrambe come si differenziano visto che non vedo campi idonei a specificarne la natura ? Grazie Alessio


Gentile Sig. ALESSIO
il suo quesito ci ha fatto scoprire una verità nascosta tra le specifiche tecniche del Provvedimento Direttoriale 2013/94908-
Infatti, come da Lei segnalato, il modulo FN (chiamato dalle specifiche tecniche QUADRO FN), destinato ad accogliere i dati delle operazioni con soggetti non residenti, non fa alcuna distinzione fra acquisti e vendite e da qui il suo interrogativo.
Ma leggendo attentamente il provvedimento nella parte destinata alle specifiche tecniche, alla pagina 16 se legge:
“QUADRO FN - Operazioni con soggetti non residenti (Operazioni attive)”
ed ecco scoperta la verità nascosta: nel Mod. FN vanno solo riportate le operazioni ATTIVE e quindi quelle rappresentate da fatture emesse e quindi le operazioni di vendita.
Comunque questa è la mia personale interpretazione , che non vuole convincere nessuno e non vuole sostituirsi a quella degli organi competenti ad emanarle, quindi aspettiamo pazientemente la famosa circolare chiarificatrice delle problematiche del nuovo modello dello “ SPESOMETRO 2013 ”
Buon lavoro.
cerchia
+1 #9 cerchia 2013-09-28 15:37
Citazione federico messana:
Sono un programmatore e sto preparando un programma per inserire i dati dello spesometro. Ho visionato le note emanate dal Ministero, ma non riesco a definire la costruzione del record tipo D, mancando le specifiche tecniche.
Oltre ai dati di testata, per ogni record D, vanno inseriti tutti i dati del quadro FE e quindi un altro record per FR, e così via, fino a 1900 caratteri? O vanno intercalati alla rinfusa i vari quadri?
Grazie per le delucidazioni che vorrete darmi.


Gentile Sig. FEDERICO MESSANA
purtroppo, ad oggi, non ho la risposta ai suoi interrogativi in quanto il Provvedimento Direttoriale 2013/94908, che ha definito le modalità tecniche ed i termini relativi alla comunicazione all'Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, cosiddetto spesometro 2013 per l’anno 2012, è da restaurare nelle parti in cui difetta per palese discordanza fra istruzioni, modello e specifiche tecniche;
Tanto “ Il provvedimento direttoriale del 02/08/2013 , alla pagina 14 ha previsto questa possibilità con la seguente frase:
“ Il provvedimento chiarisce che eventuali correzioni alle specifiche tecniche saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate e ne sarà data relativa comunicazione “.
Questa mattina 27/09/2013, ai suoi sacrosanti dubbi si sono aggiunti quelli del quotidiano economico “ Italia Oggi “ che in prima pagina con il titolo “ GLI ERRORI DELLO SPESOMETRO “ e in continuazione a pagina 22 ha elencato altri interrogativi che certamente non lasceranno insensibile i tecnici dell’Agenzia delle Entrate, autori dell’intera impalcatura dello “ Spesometro 2013”
Notevoli sono le difficoltà che stanno incontrando i produttori di software e quindi i programmatori come Lei, ed anche gli addetti ai lavori, come i commercialisti e quanti altri operano, per professione abituale, con tali problematiche e perché no anche gli utilizzatori “ fai da te “ , che non sono pochi, che cercano chiarezza e consigli per non sbagliare in assenza di una circolare esplicativa utile per tutti,
Comunque, mi sembra anche giusto, considerata la sua gentile richiesta e se ho capito bene da domanda, esprimere sommessamente e senza influenzare nessuno quanto segue:
Mi trova perfettamente d’accordo con la sua prima ipotesi in quanto, secondo me, dovendo il record “ D” contenere i dati relativi ai modelli FE, FR, NE, NR, DF, FN, SE e TU, questi non vanno intercalati alla rinfusa, ma secondo l’ordine naturale che risulta essere: mod. FE, mod. FR, mod. NE, mod. NR, mod. DF, mod. FN, mod. SE, mod. TU, ( fino a 1.900 caratteri ) e con l’opzione dell’esclusione dei moduli non valorizzati
Certamente non se ne farà niente del mio pensiero ed allora non ci resta nient’altro che aspettare “ la correttiva nei termini “ del Direttore Attilio Befera.
ALEKS
+1 #8 ALEKS 2013-09-27 09:51
Salve, un quesito al volo approfittando della sua cortesia e competenza. Nel quadro Operazioni con non residenti FN0001/2/3 si devono inserire solo acquisti, solo vendite o entrambe (come sembrebbe dalla parola 'Operazioni') ? E se entrambe come si differenziano visto che non vedo campi idonei a specificarne la natura ? Grazie Alessio
federico messana
+3 #7 federico messana 2013-09-26 08:25
Sono un programmatore e sto preparando un programma per inserire i dati dello spesometro. Ho visionato le note emanate dal Ministero, ma non riesco a definire la costruzione del record tipo D, mancando le specifiche tecniche.
Oltre ai dati di testata, per ogni record D, vanno inseriti tutti i dati del quadro FE e quindi un altro record per FR, e così via, fino a 1900 caratteri? O vanno intercalati alla rinfusa i vari quadri?
Grazie per le delucidazioni che vorrete darmi.
cerchia
+4 #6 cerchia 2013-09-24 09:27
Citazione deborah:
Buona sera!ma allora non si trova nessun modello da parte agenzia entrate?come invece era stato fatto precedentemente?perche` fornisce il modello in formato elettronico? :sad:


Gentile lettrice Deborah gli interrogativi da Lei posti trovano le seguenti risposte:

Circa la modulistica dell’ Agenzia delle Entrate la risposta è affermativa, cioè non esiste, ad oggi, un modello in formato elettronico per la compilazione dello spesometro per l’anno 2012, in quanto non è prevista alcuna forma di redazione e trasmissione diversa da quella telematica e con le specifiche indicate dal provvedimento direttoriale 2013/94908 del 02/08/2013 che saranno riportate sul software gratuito annunciato per come fatto l’anno precedente.

Per quanto si riferisce al nostro modello elettronico da noi redatto e messovi a disposizione come utility per la raccolta dei dati da trasmettere, mi permetta di chiarire che il nostro file non sostituisce quello da trasmettere ma Vi da una mano attraverso il commento delle caselle da utilizzare ed ottenendo la possibilità:
-di individuare quali modelli ( da FA a TA) compilare in base alla situazione personale di ciascun contribuente;
-di capire quali dati contabili selezionare e dove riportarli sul modello da compilare,
-di utilizzare il modello da me predisposto, qualora non si utilizzasse un software che in automatico compilasse il modello, come base di raccolta dei dati da trasferire sul software gratuito fornito dall’Agenzia delle Entrate;
-di eliminare i modelli che non si devono compilare o di aggiungerne altri se occorre compilarne di più
e molteplici altri motivi di utilizzazione visto che rispetto al modello allegato al provvedimento 2013/94908 ,che è in pdf, il modello da noi proposto è editabile e quindi conservabile in archivio.

Sperando di esserLe stato utile La saluto cordialmente
deborah
+3 #5 deborah 2013-09-23 15:16
Buona sera!ma allora non si trova nessun modello da parte agenzia entrate?come invece era stato fatto precedentemente ?perche` fornisce il modello in formato elettronico? :sad:
cerchia
+5 #4 cerchia 2013-09-18 18:05
Citazione ANGELAP67:
Ho visionato il modello, effettivamente è tale e quale a quello presente sul sito dell'AGENZIA DELLE ENTRATE. Permangono i seguenti dubbi:
comunicazione analitica per le fatture emesse e per quelle ricevute, richiede l'anno di riferimento, il campo è presente solo nel frontespizio, non nei quadri FE e FR; successivamente richiede specificazione se trattasi di operazioni noin imponibili o esenti, dove sono i rispettivi campi nei quadri FE e FR? Grazie.


Gentile lettrice ANGELA67 il dubbio non gli e lo posso togliere in quanto effettivamente il modello approvato discorda con le istruzioni per la compilazione dei modelli FE ed FR e

NON POSSIAMO PREOCCUPARCI per la mancanza dei campi sui modelli approvati per accogliere:
a) l’anno di riferimento, mancante sui citati modelli ma presente sul frontespizio; e
b) le operazioni imponibili ed esenti o la casella singola per la valorizzazione della loro presenza , mancanti sul modello ma previste nelle istruzioni.

Ciò perché il modello approvato e le specifiche allegate al provvedimento non consentono di uscire dal loro tracciato e qualsiasi aggiunta non è consentita, a meno che il provvedimento direttoriale 2013 / 94908 non viene riformulato con altro provvedimento di approvazione o di variazione, che al momento attuale non esiste.

Ma, pour parler, penso che, data la finalità dell’uso dei dati trasmessi è destinata a costituire uno strumento di indagine per individuare la capacità di spesa dei contribuenti e non la natura delle operazioni concluse, questi dati non interesseranno nella loro esposizione analitica ma nel loro complesso.
Questo pensiero risulterebbe avvalorato dall’analisi del modello BL che sia per le operazioni attive che per quelle passive, rispettivamente nei campi BL003 e BL006 si chiede di indicare in maniera cumulativa nello campo BL003 01 e nel campo BL006 01, le operazioni imponibili, non imponibili e le operazioni esenti.
Quindi considerando che le istruzioni dicono che per le la comunicazione dei dati in forma analitica bisogna indicare, E NON DOVE SUL MODELLO, per ciascuna fattura emessa e per ciascuna fattura ricevuta: l’anno di riferimento, le operazioni imponibili, le operazioni non imponibili e le operazioni esenti.
Allora si può pensare che
l’anno di riferimento sia quello individuato sul frontespizio avvalorato anche dal campo FE001 e seguenti della colonna 7 denominata “data del documento” e che
le operazioni imponibili, le operazioni non imponibili e le operazioni esenti possono essere esposte in maniera cumulativa nel campo FE001 e seguenti della colonna 10, per le fatture emesse, denominato “importo” e nel campo FR001 e seguenti della colonna 8 denominato “importo”

Non voglio influenzaLa con la mia interpretazione , estensiva e conciliante, ma in assenza di chiarimenti, da me agognati con la pubblicazione di sullo stesso sito con un articolo avente tale tema ed un’ulteriore utility da scaricare; mi comporterò in tale maniera e sempre che i nostri programmi gestionali , nel frattempo, ci faranno trovare la soluzione
Nella speranza di esserLe stato utile La saluto cordialmente
ANGELAP67
+1 #3 ANGELAP67 2013-09-18 08:00
Ho visionato il modello, effettivamente è tale e quale a quello presente sul sito dell'AGENZIA DELLE ENTRATE. Permangono i seguenti dubbi:
comunicazione analitica per le fatture emesse e per quelle ricevute, richiede l'anno di riferimento, il campo è presente solo nel frontespizio, non nei quadri FE e FR; successivamente richiede specificazione se trattasi di operazioni noin imponibili o esenti, dove sono i rispettivi campi nei quadri FE e FR? Grazie.
Giovambattista
+4 #2 Giovambattista 2013-09-11 10:03
il foglio di calcolo è stato sottoposto a scansione con antivirus prima di essere caricato. Per altre info sul file leggere le condizioni di utilizzo
Giuseppe Cataldo
#1 Giuseppe Cataldo 2013-09-11 09:47
Articolo molto interessante, complimenti. Il foglio di calcolo excel è attendibile?

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